Pratiche di coaching per reattivo lavoro

Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per reattivo lavoro, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.

Pratiche che potrebbero aiutare

  1. Sequenzia i compiti creativi prima di quelli reattivi ogni giorno
    Fai il lavoro generativo (creare) prima del lavoro reattivo (rispondere) — mai il contrario.
    Task Batching: Raggruppare Lavoro Simile per Tagliare i Costi di Cambio
  2. Reattanza Psicologica: Lavorare con il Riflesso della Resistenza
    La reattanza psicologica, introdotta da Jack Brehm nel 1966, è lo stato motivazionale che si attiva quando una persona percepisce che un comportamento libero è minacciato o soppresso. Il risultato prevedibile è la spinta a ripristinare la libertà — spesso facendo proprio la cosa proibita o rifiutando il consiglio. La base di ricerca è solida per il fenomeno centrale; le applicazioni all'auto-motivazione e al coaching si basano su questo fondamento con un supporto pratico moderato.
  3. Il Rispondere Attivo-Costruttivo, spiegato in modo pratico
    La ricerca di Shelly Gable ha scoperto che il modo in cui i partner rispondono alle buone notizie dell'altro — non solo come gestiscono le cattive notizie — predice la qualità della relazione. Ci sono quattro stili di risposta incrociati su due assi (attivo vs passivo, costruttivo vs distruttivo); solo il rispondere attivo-costruttivo, che è entusiasta e coinvolto, rafforza in modo affidabile il legame. Questo lavoro sulla "capitalizzazione" ha una solida base di ricerca nella scienza delle relazioni.
  4. Sostituisci i comandi con scelte genuine
    Inquadra le richieste come opzioni invece che come obblighi per neutralizzare la minaccia alla libertà.
    Reattanza Psicologica: Lavorare con il Riflesso della Resistenza
  5. L'inventario della carica emotiva
    Elenca i tratti che innescano le tue reazioni più forti negli altri — quelle reazioni sono specchi.
    Lavoro sull'Ombra
  6. Nomina la resistenza ad alta voce
    Riconoscere la resistenza la dissolve; discuterne amplifica.
    Reattanza Psicologica: Lavorare con il Riflesso della Resistenza
  7. Cogli l'effetto boomerang in te stesso
    Quando ti accorgi di voler fare l'opposto di ciò che "dovresti," usalo come informazione invece di combatterlo.
    Reattanza Psicologica: Lavorare con il Riflesso della Resistenza
  8. Fai domande riflessive invece di dare risposte
    Le domande che invitano all'auto-esame coinvolgono la persona; le direttive la escludono.
    Reattanza Psicologica: Lavorare con il Riflesso della Resistenza
  9. Lavoro sull'Ombra
    Il lavoro sull'ombra è il processo di prendere consapevolezza — e integrare — le parti di te che hai rinnegato, soppresso, o mai esaminato: i tratti, gli impulsi, e le capacità che nascondi agli altri e a te stesso. Radicato nella psicologia junghiana, è un framework usato clinicamente piuttosto che un intervento rigorosamente testato con trial; la logica meccanicistica è forte e si allinea con la ricerca moderna su regolazione emotiva e concetto di sé.
  10. Sii reattivo ai bisogni del bambino, non reattivo al suo comportamento
    La reattività ai bisogni significa sintonizzarsi su ciò di cui il bambino ha davvero bisogno; la reattività al comportamento significa rispondere a ciò che il suo comportamento innesca in te.
    La Genitorialità Autorevole (Diana Baumrind)

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