Mappa i tuoi strati sociali usando i cerchi concentrici di Dunbar
Sappi quali cinque persone sono nel tuo cerchio interno e chi riempie gli strati dei 15 e dei 50.
Why it works
La ricerca di Dunbar descrive strati annidati di investimento sociale: circa 5 intimi (visti settimanalmente, alto supporto emotivo), 15 amici stretti (visti mensilmente), 50 buoni amici (visti qualche volta all'anno) e 150 conoscenti significativi. Mappare la propria rete rispetto a questi strati fa emergere disallineamenti — una persona a cui ti senti vicino ma contatti raramente, o contatti in cui investi molto che sono funzionalmente conoscenti. La consapevolezza è il prerequisito per la riallocazione intenzionale.
How to do it
- Disegna quattro cerchi concentrici e colloca le persone in base alla frequenza di contatto effettiva e alla vicinanza emotiva, non a quanto vorresti fossero vicine.
- Nota le discrepanze: persone che vorresti nel tuo cerchio interno ma vedi raramente, contatti in cui investi molto che appartengono a un anello esterno.
- Rivedi la mappa trimestralmente man mano che cambiano le circostanze di vita.
- Usa la mappa per prendere decisioni proattive invece di aspettare che le relazioni vadano alla deriva per default.
Prove scientifiche
La ricerca di Dunbar ha trovato queste dimensioni approssimative degli strati in studi osservazionali su reti di biglietti natalizi, frequenze di telefonate e analisi di reti sociali; gli strati sono coerenti ma i numeri esatti variano tra gli studi. Zhou et al. (2005) hanno trovato che gli strati formano una gerarchia discreta con un rapporto di scala coerente di circa tre tra cerchi successivi, dando al modello a strati annidati una struttura quantitativa oltre i semplici conteggi. (observational)
Gli strati annidati sono medie osservazionali; la variazione individuale è significativa, e le cifre esatte 5/15/50/150 dovrebbero essere trattate come euristiche piuttosto che limiti cognitivi precisi.
Fonti
- Dunbar, R. I. M. (1992). Neocortex size as a constraint on group size in primates. Journal of Human Evolution, 22(6), 469–493.
- Dunbar, R. I. M. (2010). How Many Friends Does One Person Need? Faber & Faber.
- Hill, R. A., & Dunbar, R. I. M. (2003). Social network size in humans. Human Nature, 14(1), 53–72.
- Zhou, W.-X., Sornette, D., Hill, R. A., & Dunbar, R. I. M. (2005). Discrete hierarchical organization of social group sizes. Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences, 272(1561), 439–444.
- Dunbar, R. I. M., & Spoors, M. (1995). Social networks, support cliques, and kinship. Human Nature, 6(3), 273–290.
Errore comune
Confondere le connessioni digitali (follower, contatti LinkedIn) con gli strati che Dunbar descrive — i social media espandono la portata senza espandere la capacità cognitiva relazionale.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Il Numero di Dunbar
- Investi tempo di contatto come valuta della vicinanza
Le relazioni si mantengono con l'investimento di tempo; senza di esso, vanno alla deriva verso strati esterni.
- Fai triage sui tuoi strati esterni per proteggere la capacità dello strato interno
Non puoi espandere il tuo cerchio interno senza che qualcosa si sposti verso l'esterno — il vincolo è cognitivo, non motivazionale.
- Usa attività condivise invece della sola conversazione per costruire legami
Fare cose insieme crea legami più efficientemente che parlare della relazione.
- Mantieni i legami deboli per informazione e opportunità
Lo strato dai 50 ai 150 non è un onere di manutenzione — è la portata della tua rete.
- Dai priorità alla profondità sull'ampiezza nell'investimento sociale
Avere cinque amici genuinamente stretti protegge il benessere più che averne cinquanta adeguati.