Separa i sentimenti dai fatti

Tratta "mi sento incompetente" come un sentimento da esaminare, non un fatto su cui agire.

Why it works

La sindrome dell'impostore funziona sul ragionamento emotivo: "mi sento un impostore, quindi lo sono". Ma i sentimenti non sono prove sulla realtà esterna; sono informazioni sul tuo stato interno. Distinguere deliberatamente il sentimento dai fatti verificabili della tua prestazione rompe l'inferenza, così l'ansia non può più mascherarsi da valutazione oggettiva.

How to do it

  1. Scrivi l'affermazione-sentimento ("sto per essere smascherato come incompetente") come un'ipotesi, non un fatto.
  2. Elenca le prove effettive a favore e contro di essa dal tuo vero track record.
  3. Nota che sentimento forte ≠ prova forte, e decidi in base ai fatti.

Prove scientifiche

Contestare il ragionamento emotivo è una tecnica cognitivo-comportamentale centrale con solido supporto da trial per l'ansia in generale. La sua applicazione specifica al fenomeno dell'impostore è plausibile ma non separatamente ben evidenziata. (observational)

La tecnica CBT è ben validata per l'ansia in generale; l'evidenza controllata specifica per l'impostore è limitata.

Errore comune

Aspettare di sentirsi sicuri prima di agire — la fiducia di solito segue l'azione competente, quindi pretenderla prima ti lascia bloccato.

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