Usa intervalli di revisione crescenti

Ripassa poco dopo il primo apprendimento, poi a intervalli progressivamente più lunghi man mano che la memoria si rafforza.

Why it works

Un ricordo che riesci a malapena a recuperare trae il massimo beneficio dall'essere recuperato. Espandere l'intervallo mantiene ogni revisione vicino a quel bordo di difficoltà: le revisioni precoci colgono la dimenticanza iniziale rapida, e i gap successivi, più ampi, corrispondono al decadimento più lento di una traccia ormai più forte.

How to do it

  1. Programma la prima revisione entro un giorno dall'apprendimento, mentre la traccia è ancora fragile.
  2. Allunga ogni intervallo successivo (giorni, poi settimane, poi mesi) man mano che il recupero riesce.
  3. Accorcia di nuovo l'intervallo ogni volta che una revisione fallisce — lascia che la difficoltà guidi il programma.

Prove scientifiche

I programmi a intervalli crescenti superano in modo affidabile la revisione concentrata per la ritenzione a lungo termine. Se il distanziamento crescente batta un distanziamento fisso uguale è più incerto, ma entrambi battono lo studio intensivo dell'ultimo minuto. (rct)

Il programma esatto crescente conta meno del fatto che esistano gap che crescono approssimativamente con la padronanza; non ottimizzare eccessivamente i numeri.

Errore comune

Ripassare su un programma fisso e frequente per sempre, il che spreca sforzo su elementi già ben noti e affama quelli vicini alla dimenticanza.

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