The War of Art, in Pratica

Diventare professionista, presentarsi ogni giorno, e nominare la forza che si oppone al lavoro creativo

Come spiega la Resistenza di Pressfield i blocchi creativi?

La "Resistenza" di Steven Pressfield è il suo nome per la forza interiore che si oppone a ogni atto creativo o imprenditoriale significativo. Le sue pratiche fondamentali — diventare professionista, presentarsi ogni giorno, e trattare il lavoro creativo come una professione piuttosto che un'attività dipendente dall'ispirazione — sono radicate nella saggezza pratica di un romanziere in attività. Si allineano con la ricerca sull'auto-regolazione e la pratica deliberata ma non derivano da studi formali.

The War of Art nomina il nemico del lavoro creativo: la Resistenza — la forza interiore che procrastina, razionalizza, e trova infinite ragioni per cui oggi non è il giorno di sedersi e fare la cosa. L'intuizione di Pressfield è che la Resistenza non è un difetto personale ma una caratteristica universale di qualsiasi atto creativo ambizioso. Le sue pratiche non sono trucchi motivazionali ma una filosofia professionale: fai il lavoro perché sei un professionista, non perché l'ispirazione si è presentata. Di seguito le pratiche fondamentali con i loro meccanismi ed evidenza onesta.

Pratiche

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