Pratiche di coaching per sé inquiry praticare

Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per sé inquiry praticare, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.

Pratiche che potrebbero aiutare

  1. Pratica l'indagine durante l'attività, non solo nella seduta formale
    Porta la domanda "chi?" nel mezzo delle attività quotidiane — non richiede immobilità.
    Auto-Indagine: Il Sentiero dell'Investigazione Diretta di Ramana Maharshi
  2. Auto-Indagine: Il Sentiero dell'Investigazione Diretta di Ramana Maharshi
    Ramana Maharshi insegnava l'auto-indagine (Vichara Marga) come il sentiero più diretto verso la liberazione: ricondurre ogni pensiero alla sua fonte chiedendo "Chi sono io?" — non come domanda filosofica ma come investigazione diretta di chi fa esperienza. La pratica è il nucleo contemplativo dell'Advaita Vedanta; le prove sono in gran parte tradizionali e clinico-contemplative, con alcuni paralleli moderni nella ricerca sulla defusione cognitiva e sulla terapia metacognitiva.
  3. L'indagine di base: ricondurre il pensiero-"io" alla sua fonte
    Quando sorge un pensiero, chiedi "a chi accade questo pensiero?" e riconducilo indietro al senso dell'io.
    Auto-Indagine: Il Sentiero dell'Investigazione Diretta di Ramana Maharshi
  4. Chiedi chiarezza e percezione onesta
    Prima di rivedere, fermati per chiedere la capacità di vedere onestamente invece che difensivamente.
    L'Esame Ignaziano: Cinque Movimenti di Revisione Quotidiana
  5. Metta alla chiusura — condividere merito e benevolenza
    Termina ogni seduta irradiando benevolenza verso l'esterno, ammorbidendo qualsiasi bordo autocritico che la pratica fa emergere.
    Meditazione Vipassana, Resa Pratica
  6. Riposa come il testimone piuttosto che negli oggetti
    Lascia che l'indagine culmini nel riposare come la consapevolezza che percepisce, piuttosto che in qualsiasi oggetto percepito.
    Auto-Indagine: Il Sentiero dell'Investigazione Diretta di Ramana Maharshi
  7. Applica l'interrogazione socratica al tuo pensiero (non solo a quello altrui)
    Usa sulle tue convinzioni gli stessi tipi di domande che useresti per sondare quelle di qualcun altro.
    Interrogazione Socratica
  8. Localizza direttamente il sentimento dell'io
    Prima di perseguire "Chi sono io?" concettualmente, trova prima il senso percepito grezzo dell'io nel corpo.
    Auto-Indagine: Il Sentiero dell'Investigazione Diretta di Ramana Maharshi
  9. Il Metodo Socratico, Reso Pratico
    Il coaching socratico è un coaching costruito sul domandare disciplinato invece che sui consigli — il coach preme sulle definizioni, verifica la coerenza e segue l'argomento ovunque conduca, così il cliente genera le proprie risposte invece di riceverle dal coach. È uno degli strumenti più antichi e affidabili per sviluppare una vera conoscenza di sé — distinto dall'introspezione, che fa emergere ciò che già credi invece di metterlo alla prova. Lo stesso movimento ha una forma clinica consolidata: il questioning socratico è un metodo centrale nella terapia cognitivo-comportamentale, dove il terapeuta guida il cliente a esaminare le prove a sostegno di una convinzione invece di contestarla al posto suo. Il coaching prende in prestito la struttura senza la cornice clinica. Ciò che entrambi sfruttano è che una conclusione generata da te viene vissuta diversamente da una che ti è stata consegnata — puoi ripercorrere come ci sei arrivato, il che significa che sopravvive al momento in cui l'altra persona lascia la stanza, mentre i consigli di solito no.
  10. Usa la resa come complemento all'indagine
    Quando l'indagine sembra faticosa, Ramana offriva la resa — il rilascio completo dell'agenda dell'io — come sentiero altrettanto valido.
    Auto-Indagine: Il Sentiero dell'Investigazione Diretta di Ramana Maharshi

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