Identifica la competenza carente dietro il comportamento
Nomina la competenza cognitiva che manca al bambino, non il comportamento che vuoi fermare.
Why it works
Il comportamento esplosivo è un sintomo a valle di problemi irrisolti e competenze cognitive sottosviluppate come flessibilità, tolleranza alla frustrazione, o la capacità di passare da un'attività preferita. Mirare al comportamento con conseguenze lascia intatta la competenza carente e garantisce che l'esplosione si ripeta sotto richieste simili. Nominare la competenza sposta l'intervento dalla punizione alla costruzione di competenze, che è il livello dove avviene il cambiamento duraturo.
How to do it
- Per ogni esplosione ricorrente, chiediti: quale competenza cognitiva richiede questa situazione che questo bambino non ha ancora?
- Usa la Valutazione delle Competenze Carenti e dei Problemi Irrisolti (ALSUP) di Greene come checklist per identificare il deficit specifico.
- Condividi la valutazione con insegnanti o altri caregiver così le risposte siano coerenti tra i contesti.
- Rivisita la valutazione man mano che il bambino si sviluppa — competenze carenti a sei anni potrebbero essere presenti a nove.
Prove scientifiche
Greene’s model is grounded in developmental neuropsychology: executive function deficits are well documented as a predictor of behavioral dysregulation in children with ADHD, ODD, and related conditions. Meta-analyses confirm the link both cross-sectionally in preschoolers with externalizing behavior and prospectively, with weaker early executive function predicting later externalizing and internalizing problems. (observational)
The lagging-skills framework is theoretically grounded; direct empirical tests of skill-identification as an isolated intervention step are limited. Clinical observations are the primary support.
Fonti
- Barkley, R. A. (1997). Behavioral inhibition, sustained attention, and executive functions. Psychological Bulletin, 121(1), 65–94.
- Schoemaker, K., Mulder, H., Deković, M., & Matthys, W. (2013). Executive functions in preschool children with externalizing behavior problems: A meta-analysis. Journal of Abnormal Child Psychology, 41(3), 457–471.
- Yang, Y., Shields, G. S., Zhang, Y., Wu, H., Chen, H., & Romer, A. L. (2022). Child executive function and future externalizing and internalizing problems: A meta-analysis of prospective longitudinal studies. Clinical Psychology Review, 97, 102194.
Errore comune
Etichettare il bambino come "pigro" o "manipolatore" invece di identificare il divario di competenza — il che determina se intervieni come coach o come esecutore.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Risoluzione collaborativa dei problemi (Ross Greene)
- Usa il Piano B: la conversazione collaborativa a tre passi
Empatizza con la preoccupazione del bambino, condividi la tua, e invitalo a risolverla insieme.
- Il Piano B di Ross Greene, fatto proattivamente
Il Piano B di Ross Greene funziona meglio proattivamente: tieni la conversazione in una finestra calma prima della prossima esplosione, non nel mezzo di una.
- Riconosci quando il Piano A (imposizione unilaterale) peggiora le cose
Le soluzioni imposte dall'adulto possono vincere la battaglia e perdere la guerra — nota quando l'esecuzione sta aggravando invece che risolvere.
- Usa l'empatia per de-escalare, non per capitolare
Nomina lo stato emotivo del bambino senza concordare con ogni richiesta — empatia e limiti possono coesistere.
- Mantieni una lista di problemi irrisolti
Scrivi i trigger ricorrenti così diventino problemi risolvibili invece che emergenze ripetute.
- Valuta le soluzioni per durabilità: realistiche, reciprocamente soddisfacenti, sicure
Una soluzione collaborativa che fallisce uno dei tre test — realistica, reciprocamente soddisfacente, sicura — non reggerà.