Traccia il legame tra umore e vagare

Nota se il vagare sta sfuggendo a una difficoltà presente o segnalando bisogni insoddisfatti.

Why it works

Lo studio su larga scala di Killingsworth e Gilbert ha trovato che la mente vagante era un predittore affidabile di infelicità, ma la direzione causale è complessa — le persone vagano anche di più quando sono infelici. Riconoscere la valenza emotiva del tuo vagare (fantasia positiva sul futuro vs. rimuginio vs. fuga) ti dà informazioni diagnostiche piuttosto che solo un lapsus da sopprimere.

How to do it

  1. Quando ti sorprendi a vagare, nota brevemente: "Era positivo, neutro o negativo?"
  2. Se la maggior parte delle volte è negativo (rimuginio, preoccupazione), trattalo come un segnale sul tuo stato emotivo, non solo sull'attenzione.
  3. Rispondi allo stato sottostante (una breve camminata, scrivere la preoccupazione) invece di forzare più concentrazione.

Prove scientifiche

Lo studio di campionamento dell'esperienza di Killingsworth e Gilbert su 2.250 persone ha trovato che una mente vagante riportava valutazioni di felicità più basse di una mente concentrata sul compito, in quasi tutte le categorie di attività. (observational)

Correlazionale; anche gli stati d'animo infelici aumentano la mente vagante, quindi la causalità va in entrambe le direzioni. Il vagare positivo orientato al futuro potrebbe non comportare lo stesso costo in termini di felicità.

Fonti

  • Killingsworth & Gilbert (2010), “A Wandering Mind Is an Unhappy Mind”, Science

Errore comune

Trattare ogni mente vagante come un fallimento di disciplina quando il vagare negativo è spesso un sintomo di un'emozione non elaborata che una concentrazione raddoppiata non può risolvere.

Metti in pratica questo con IX Coach

Inizia con IX Coach

More practices for La Mente Vagante e la Rete del Modo Predefinito