Visualizzati mentre inizi — poi mentre fai il lavoro, non solo il risultato
Vediti nel processo di lavorare, non solo mentre tagli il traguardo.
Why it works
La visualizzazione del risultato (immaginare il prodotto finito) può alzare temporaneamente la motivazione ma crea anche fantasia che può sostituire l'azione — una scoperta coerente con la ricerca sul contrasto mentale di Gabriele Oettingen. La visualizzazione del processo (immaginarsi davvero al lavoro, passo dopo passo) attiva i sistemi motori e di pianificazione coinvolti nell'esecuzione e ha evidenza più forte per il seguito concreto. Fiore chiama questo "pensiero tridimensionale" — vedi, senti, e vivi te stesso nell'atto di lavorare.
How to do it
- Prima di iniziare, chiudi gli occhi e passa 60 secondi immaginando le azioni specifiche: aprire il file, digitare la prima frase, fare la prima chiamata.
- Rendi la visualizzazione procedurale, non aspirazionale — non stai immaginando il successo, stai eseguendo il programma motorio.
- Includi un piccolo ostacolo nella visualizzazione e immagina di superarlo con calma.
- Poi inizia il compito reale immediatamente mentre la visualizzazione è fresca.
Prove scientifiche
La visualizzazione del processo ha supporto empirico più forte per il perseguimento degli obiettivi rispetto alla visualizzazione del risultato. Taylor et al. (1998) hanno trovato che la simulazione di processo prediceva la performance in un esame meglio della simulazione di risultato. Kappes e Oettingen (2011) forniscono la controparte cautelativa, mostrando che le fantasie positive su un risultato idealizzato drenano misurabilmente l'energia necessaria per perseguirlo — motivo esatto per cui Fiore dirige l'attenzione verso il processo. (observational)
Gli studi sono in gran parte in contesti accademici e di salute; le dimensioni dell'effetto sono modeste. La formulazione specifica del "pensiero tridimensionale" di Fiore è il suo adattamento clinico.
Fonti
- Taylor et al. (1998), mental simulation, self-regulation, and coping, American Psychologist
- Pham, L. B., & Taylor, S. E. (1999). From thought to action: Effects of process- versus outcome-based mental simulations on performance. Personality and Social Psychology Bulletin, 25(2), 250-260.
- Taylor, S. E., Pham, L. B., Rivkin, I. D., & Armor, D. A. (1998). Harnessing the imagination: Mental simulation, self-regulation, and coping. American Psychologist, 53(4), 429-439.
- Kappes, H. B., & Oettingen, G. (2011). Positive fantasies about idealized futures sap energy. Journal of Experimental Social Psychology, 47(4), 719-729.
Errore comune
Visualizzare il risultato — la scrivania pulita, il libro finito, il lavoro elogiato — invece del processo reale di lavorare, il che attiva fantasia invece di preparazione.
Metti in pratica questo con IX Coach
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