Pratiche di coaching per concentrazione externo di attenzione con il partner

Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per concentrazione externo di attenzione con il partner, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.

Pratiche che potrebbero aiutare

  1. Lo sguardo erotico: vedere il partner con occhi nuovi
    Pratica deliberatamente il vedere il tuo partner come farebbe uno sconosciuto — con curiosità, non con familiarità.
    Sesso in Cattività: Sostenere il Desiderio nelle Relazioni Durature
  2. Intimità a occhi aperti: contatto senza fusione
    Esercitati a fare un contatto visivo genuino nei momenti vulnerabili o sessuali come atto di auto-rivelazione piuttosto che fusione.
    Differenziazione del Sé: Il Modello di David Schnarch per il Matrimonio Appassionato
  3. Sposta l'attenzione verso l'esterno nelle situazioni sociali
    Dirigi il tuo focus verso ciò che l'altra persona sta dicendo e provando, non su come appari.
    L'Effetto Riflettore: Perché Pensi che Tutti Ti Stiano Guardando
  4. Focus Esterno dell'Attenzione, in Pratica
    Il focus esterno significa dirigere la tua attenzione sull'EFFETTO previsto di un movimento — dove va la palla, dove atterra la forza, il bersaglio sul muro — invece che sulla meccanica del tuo corpo, il che si chiama focus interno ("piega le ginocchia", "rannicchia il gomito"). In più di due decenni di esperimenti guidati da Gabriele Wulf, il focus esterno supera costantemente quello interno sia per apprendere un'abilità sia per eseguirla sotto pressione, con dimensioni di effetto da moderate a grandi e, cosa insolita per questo campo, un solido record di replicazione. La spiegazione offerta dalla teoria OPTIMAL di Wulf e Lewthwaite ha due parti: prestare attenzione a un effetto esterno permette al sistema motorio di auto-organizzarsi automaticamente (l'ipotesi dell'azione vincolata), mentre prestare attenzione ai propri arti sostituisce quel controllo automatico veloce con un controllo cosciente più lento; e il focus esterno sostiene anche il senso di competenza che sostiene l'apprendimento. La regola pratica è che il punto di riferimento deve trovarsi al di fuori del corpo, e in generale, più è distante, maggiore è il beneficio.
  5. Espandersi verso una consapevolezza panoramica
    Allarga deliberatamente l'attenzione dal suo consueto punto focale ristretto per includere simultaneamente l'intero campo dell'esperienza sensoriale.
    Meditazione a Monitoraggio Aperto, in Pratica
  6. Usa un focus esterno più distale per benefici prestazionali maggiori
    Concentrati più lontano dal corpo (sul bersaglio, non sull'attrezzo) per il massimo beneficio attentivo.
    Focus Esterno dell'Attenzione, in Pratica
  7. Tecnica di allenamento dell'attenzione (ATT)
    Pratica lo spostamento deliberato dell'attenzione tra suoni diversi — un esercizio che sviluppa la flessibilità attentiva e riduce l'autofocalizzazione.
    Terapia Metacognitiva, in Pratica
  8. Impara a riconoscere le offerte discrete
    La maggior parte delle offerte di connessione sono indirette — allenati a vederle.
    Turning Toward: la pratica quotidiana che costruisce resilienza relazionale
  9. Orientati verso il bisogno di un'altra persona
    Quando stai iperriflettendo, chiediti: chi ha bisogno di qualcosa da me in questo momento, e cosa ha bisogno specificamente?
    Logoterapia: Dereflessione
  10. Rifocalizzazione attenzionale situazionale: sposta l'attenzione da sé alla situazione
    Nelle situazioni che provocano ansia, reindirizza attivamente l'attenzione verso l'esterno — verso il compito, l'altra persona, l'ambiente.
    Terapia Metacognitiva, in Pratica

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