Pratiche di coaching per la grande duda in il zen
Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per la grande duda in il zen, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.
Pratiche che potrebbero aiutare
- Lavorare con il grande dubbio
Lascia che il non-sapere diventi intenso e vivo invece di qualcosa da cui fuggire.
Koan zen: l'indagine oltre la ragione - Lavorare con il dubbio (vicikiccha)
Quando il dubbio sulla pratica, sull'insegnante o sulla tua capacità paralizza la meditazione, investigalo invece di risolverlo concettualmente.
I Cinque Ostacoli: Diagnosticare e Lavorare con gli Impedimenti alla Meditazione - Koan zen: l'indagine oltre la ragione
Un koan è una domanda o un aneddoto paradossale — "Qual è il suono di una mano sola?" — usato nello zen Rinzai per esaurire il pensiero discorsivo e provocare un'intuizione non concettuale chiamata kensho. La pratica del koan è una tradizione esperienziale secolare; i benefici sono riportati all'interno del lignaggio ma non sono stati validati da ricerca controllata, e il lavoro autentico sui koan viene tradizionalmente svolto sotto la guida di un maestro qualificato. - Pratica del koan
Tieni una domanda paradossale che la mente razionale non può risolvere, per provocare uno spostamento non concettuale.
Pratica zen (zazen e oltre) - Tenere l'incertezza senza risolverla prematuramente
Quando una domanda non ha ancora una risposta chiara, esercitati a restare con la domanda aperta invece di collassarla in una conclusione prematura.
Zhuangzi e la pratica del cambio di prospettiva - Pratica zen (zazen e oltre)
Lo zen è centrato sullo zazen — la meditazione seduta — in due forme principali: shikantaza ("semplicemente sedersi" in consapevolezza aperta) e la pratica del koan (indagine sostenuta in una domanda paradossale). Accanto a queste si trova la "mente del principiante", l'atteggiamento di incontrare l'esperienza senza preconcetti. Sono pratiche contemplative tradizionali; alcuni meccanismi si sovrappongono all'allenamento dell'attenzione studiato, ma gli scopi e le affermazioni specifiche dello zen sono in gran parte esperienziali piuttosto che clinicamente validati. - Pratica del koan e condotta etica quotidiana (sila)
Radica l'indagine sul koan nei precetti etici: l'intuizione senza condotta è instabile.
Koan zen: l'indagine oltre la ragione - Zen To Done (ZTD), Reso Pratico
Zen To Done (ZTD) è l'alternativa deliberatamente semplificata di Leo Babauta al Getting Things Done (GTD) di David Allen. La differenza principale: il GTD ti chiede di installare un intero sistema a più parti — contesti, archiviazione elaborata, revisioni settimanali di molte liste — tutto insieme, mentre lo ZTD mantiene solo le mosse fondamentali del GTD (catturare tutto, definire l'azione successiva) e aggiunge due cose che al GTD mancano — un roll-out abitudine per abitudine, così installi una pratica alla volta invece dell'intero sistema in una volta, e un focus quotidiano su un piccolo insieme di compiti più importanti (MIT) invece di lavorare in modo reattivo su una lista lunga. In breve: il GTD è completo e può essere complesso da sostenere; lo ZTD è l'essenziale del GTD più uno strato di semplicità e formazione delle abitudini per chi ha trovato il GTD completo troppo pesante da mantenere in funzione. - Ricevere e tenere un primo koan
Prendi in carico un singolo koan e lascia che diventi un ronzio costante di fondo invece di un enigma da risolvere.
Koan zen: l'indagine oltre la ragione - Portare il koan attraverso la vita quotidiana
Mantieni il koan silenziosamente vivo durante le attività ordinarie così l'indagine non è limitata al cuscino.
Koan zen: l'indagine oltre la ragione
Preoccupazioni correlate
- continuar il currículo di koans
Tratta ogni apertura come un inizio, non un arrivo: il curriculum continua.
Continuare la pratica dopo l'intuizione (post-kensho)
- indagazione continua a través del koan
Mantieni il koan silenziosamente vivo durante le attività ordinarie così l'indagine non è limitata al cuscino.
Portare il koan attraverso la vita quotidiana
- pratica di koan con attenzione enfocada
Prendi in carico un singolo koan e lascia che diventi un ronzio costante di fondo invece di un enigma da risolvere.
Ricevere e tenere un primo koan
- pratica di Naikan secondo Hakuin
Percepisci il koan come una domanda sentita nella pancia e nel petto, non solo come un pensiero nella testa.
Portare il koan nel corpo
- il koan e il zazen
Un koan è una domanda o un aneddoto paradossale — "Qual è il suono di una mano sola?" — usato nello zen Rinzai per esaurire il pensiero discorsivo e provocare un'intuizione non concettuale chiamata kensho. La pratica del koan è una tradizione esperienziale secolare; i benefici sono riportati all'interno del lignaggio ma non sono stati validati da ricerca controllata, e il lavoro autentico sui koan viene tradizionalmente svolto sotto la guida di un maestro qualificato.
Koan zen: l'indagine oltre la ragione
- sesione di meditazione con koan
Un koan è una domanda o un aneddoto paradossale — "Qual è il suono di una mano sola?" — usato nello zen Rinzai per esaurire il pensiero discorsivo e provocare un'intuizione non concettuale chiamata kensho. La pratica del koan è una tradizione esperienziale secolare; i benefici sono riportati all'interno del lignaggio ma non sono stati validati da ricerca controllata, e il lavoro autentico sui koan viene tradizionalmente svolto sotto la guida di un maestro qualificato.
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