Tenere l'incertezza senza risolverla prematuramente
Quando una domanda non ha ancora una risposta chiara, esercitati a restare con la domanda aperta invece di collassarla in una conclusione prematura.
Why it works
Zhuangzi tratta l'ambiguità non come un problema da risolvere ma come un tratto della realtà da abitare. Il costo psicologico dell'incertezza — ansia, irrequietezza, l'impulso a risolvere — deriva dal trattare cognitivamente l'apertura come una minaccia. Esercitare la capacità di tenere una domanda aperta senza collassarla è direttamente collegato alla ricerca sul bisogno di chiusura: un bisogno di chiusura più basso predice un giudizio migliore nell'incertezza e minore reattività.
How to do it
- Nomina una situazione in cui hai cercato di risolvere un'incertezza irrisolvibile.
- Scrivi la domanda nella sua forma più pura: "Succederà X?" oppure "È affidabile la persona Y?"
- Fissa una scadenza di 30 giorni: non cercherai altre prove su questa domanda per 30 giorni.
- Quando sorge l'impulso a risolvere, etichettalo "impulso di chiusura" e lascialo essere lì senza agire.
Prove scientifiche
La ricerca sul bisogno di chiusura mostra che un bisogno di chiusura più alto porta a giudizi prematuri e peggiore calibrazione nell'incertezza. La tolleranza per l'ambiguità è associata a un pensiero più flessibile e a migliori prestazioni in domini incerti. (observational)
La ricerca misura differenze individuali nel bisogno di chiusura; allenare la tolleranza per l'ambiguità come pratica è meno direttamente studiato che misurarla come tratto.
Fonti
- Kruglanski & Webster (1996), motivated closing of the mind, Psychological Review
Errore comune
Reinquadrare "tenere l'incertezza" come "rifiutare di decidere": le decisioni con informazioni disponibili dovrebbero essere prese. La pratica si applica specificamente a domande dove l'informazione rilevante non è ancora disponibile e non può essere ottenuta.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Zhuangzi e la pratica del cambio di prospettiva
- La vista dall'esterno della tua vita
Allontanati mentalmente finché il tuo problema attuale non si riduce alla sua scala reale.
- Rotazione di prospettiva: abitare la visione di un altro
Costruisci la versione più forte e internamente coerente di una visione che si oppone alla tua.
- Reinquadrare la perdita come trasformazione
Quando qualcosa finisce o si perde, esercitati a chiedere cosa sta diventando invece di limitarti a piangere ciò che era.
- L'utilità dell'apparente inutilità
Chiediti se qualcosa che hai liquidato come inutile o improduttivo abbia in realtà un valore che la tua cornice di produttività non riesce a vedere.
- Relativizzare gli standard con cui ti giudichi
Nota lo standard che stai usando per valutare la tua vita e chiediti da dove viene e se lo hai scelto.
- Tornare all'azione spontanea e non forzata
Identifica dove stai lavorando contro te stesso attraverso uno sforzo eccessivo e sperimenta il rilassare quello sforzo.
Concetti correlati
- Wu Wei — la Pratica dell'Azione Senza Sforzo
Taoist non-forcing — acting with the current rather than against it
- Pu: La Semplicità Taoista e il Blocco Grezzo
Laozi’s uncarved block — the practice of returning to original simplicity
- Lo Stoicismo, come Insieme di Pratiche
The six exercises that turn the philosophy into a daily discipline