Pratiche di coaching per terapia del sistema di la famiglia Interior

Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per terapia del sistema di la famiglia Interior, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.

Pratiche che potrebbero aiutare

  1. Internal Family Systems (IFS), in Pratica
    L'IFS, sviluppato da Richard Schwartz, tratta la mente come composta da "parti" distinte — protettori ed esiliati feriti — che orbitano attorno a un Sé calmo al centro. Il lavoro consiste nel guidare dal Sé, comprendere l'intento protettivo di ogni parte e aiutare i pesi portati a rilasciarsi. Il modello è ampiamente utilizzato e sempre più studiato, ma la sua base di evidenza controllata è ancora emergente rispetto a CBT o DBT.
  2. Terapia Breve Centrata sulla Soluzione: Costruire su Ciò che Funziona
    La terapia breve centrata sulla soluzione (SFBT), sviluppata da Steve de Shazer e Insoo Kim Berg, dirige l'attenzione verso ciò che già funziona — i punti di forza del cliente, i successi passati e i futuri desiderati — invece che verso l'analisi dei problemi. Le meta-analisi riportano effetti positivi da piccoli a moderati su una gamma di problemi, con particolare forza per i problemi comportamentali e la depressione negli adulti.
  3. Usa TIPP per rendere di nuovo accessibili altre abilità
    TIPP non è il punto d'arrivo — riduce l'attivazione così le abilità cognitive e interpersonali diventano utilizzabili.
    TIPP: L'Abilità di Crisi della DBT per Abbassare Rapidamente l'Intensità Emotiva
  4. Liberazione dal Peso nell'IFS, Resa Pratica
    La liberazione dal peso è il passo di guarigione nell'Internal Family Systems (Richard Schwartz) in cui una parte ferita rilascia le credenze e le emozioni estreme che ha portato — di solito dopo essere stata pienamente testimoniata e compresa dal Sé. Il processo è ampiamente usato nella pratica clinica IFS, e l'evidenza preliminare è incoraggiante, ma gli studi controllati sono ancora limitati. Per traumi significativi, la liberazione dal peso è meglio farla con un clinico IFS formato.
  5. Mappatura delle Parti IFS, Resa Pratica
    La mappatura delle parti è una pratica dell'Internal Family Systems (Richard Schwartz) che consiste nell'identificare sistematicamente e rappresentare visivamente o narrativamente le distinte parti interiori — critici, preoccupati, pacificatori, esiliati feriti — e le loro relazioni reciproche. È uno strumento diagnostico e di orientamento: mostra il terreno del tuo sistema interiore prima di provare a lavorare con una singola parte. Le prove si trovano nella più ampia letteratura sull'IFS e sul lavoro con le parti, che sta crescendo ma non è ancora alla pari con CBT o DBT. Un confine conta più di qualsiasi tecnica qui: mappare il proprio cast interiore è un esercizio riflessivo, ma l'IFS vero e proprio — e qualsiasi lavoro che coinvolga esiliati, trauma, o parti che portano dolore reale — è terapia, svolta con un clinico formato in essa. Questa pagina descrive cos'è la mappatura delle parti; non è un corso di IFS e non lo sostituisce.
  6. Combina i componenti TIPP in una sequenza di crisi
    Per attivazione molto alta, esegui TIPP come sequenza completa — prima temperatura, poi esercizio, poi respirazione, poi rilassamento.
    TIPP: L'Abilità di Crisi della DBT per Abbassare Rapidamente l'Intensità Emotiva
  7. Energia del Sé nell'IFS, Resa Pratica
    L'energia del Sé — un concetto centrale nell'Internal Family Systems di Richard Schwartz — si riferisce al nucleo innato calmo, curioso e compassionevole che esiste in ogni persona sotto le sue parti reattive. L'IFS sostiene che la guarigione avviene attraverso le parti che sperimentano la presenza del Sé, non tramite forza di volontà o tecnica. Le "8 C" (calma, curiosità, chiarezza, compassione, fiducia, coraggio, creatività, connessione) ne descrivono le qualità. L'evidenza per l'IFS in generale è in crescita ma limitata negli studi controllati; l'energia del Sé si sovrappone a costrutti ben studiati di mindfulness e auto-compassione.
  8. CBT per l'Insonnia (CBT-I), Resa Pratica
    La Terapia Cognitivo-Comportamentale per l'Insonnia (CBT-I) è un programma comportamentale multicomponente che affronta le abitudini, i pensieri e gli schemi che perpetuano l'insonnia cronica. Molteplici meta-analisi mostrano che supera i farmaci per il sonno negli esiti a lungo termine e produce un miglioramento duraturo. È il trattamento di prima linea raccomandato per l'insonnia cronica — anche se è più impegnativo di una pillola e funziona meglio con un terapeuta qualificato o un programma guidato.
  9. Terapia di Restrizione del Sonno
    La terapia di restrizione del sonno di Arthur Spielman limita deliberatamente il tempo a letto per farlo corrispondere al tempo di sonno effettivo, costruendo pressione omeostatica finché la spinta al sonno non prevale sull'attivazione che sostiene l'insonnia. È uno dei componenti più efficaci della terapia cognitivo-comportamentale per l'insonnia (CBT-I), con solido supporto da RCT, anche se richiede di tollerare maggiore sonnolenza diurna per una o due settimane e non è appropriata senza guida per chi ha disturbo bipolare, storia di crisi epilettiche, o certe altre condizioni.
  10. TIPP: L'Abilità di Crisi della DBT per Abbassare Rapidamente l'Intensità Emotiva
    TIPP — Temperatura, esercizio Intenso, respirazione Paced (ritmata), rilassamento Progressivo — è un'abilità DBT sviluppata da Marsha Linehan per ridurre rapidamente l'attivazione emotiva estrema usando interventi fisiologici. A differenza degli approcci cognitivi, TIPP agisce direttamente sul corpo e può spostare l'attivazione entro pochi minuti, rendendo di nuovo accessibili le abilità che richiedono un pensiero riflessivo.

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