Pratiche di coaching per esposizione prolungata

Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per esposizione prolungata, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.

Pratiche che potrebbero aiutare

  1. Terapia dell'Esposizione Prolungata: Principi, Pratiche ed Evidenze
    L'Esposizione Prolungata (PE), sviluppata da Edna Foa, è uno dei trattamenti più rigorosamente studiati per il PTSD, con un supporto costante da trial randomizzati su diverse popolazioni. Il meccanismo centrale è l'apprendimento per estinzione: il contatto ripetuto e sistematico con segnali legati al trauma, in un contesto sicuro, insegna al cervello che quei segnali non predicono più un pericolo. Il protocollo PE completo — che include esposizione immaginativa e in vivo — richiede un terapeuta formato; i principi di base, un approccio graduale e sistematico ai segnali evitati, possono essere applicati in contesti di coaching o auto-guidati per paura ed evitamento sub-clinici.
  2. Usa la respirazione controllata per gestire l'attivazione durante l'esposizione
    Una breve tecnica di respirazione lenta modula l'attivazione nei momenti difficili dell'esposizione.
    Terapia dell'Esposizione Prolungata: Principi, Pratiche ed Evidenze
  3. Elabora le cognizioni dopo una sessione di esposizione
    Dopo ogni esposizione immaginativa, discuti ciò che è emerso — i significati e le credenze bloccate — non solo il livello di disagio.
    Terapia dell'Esposizione Prolungata: Principi, Pratiche ed Evidenze
  4. Comprendi l'esposizione immaginativa: rivisitare deliberatamente il ricordo traumatico
    L'esposizione immaginativa fa rivivere alla persona il ricordo traumatico nel dettaglio per permettere al cervello di elaborarlo come un evento passato.
    Terapia dell'Esposizione Prolungata: Principi, Pratiche ed Evidenze
  5. Affronta sistematicamente le situazioni evitate (esposizione in vivo)
    Entra deliberatamente in situazioni temute ma oggettivamente sicure, resta abbastanza a lungo perché la paura diminuisca, e ripeti.
    Terapia dell'Esposizione Prolungata: Principi, Pratiche ed Evidenze
  6. Comprendi il ciclo del PTSD — l'educazione fa parte del trattamento
    Capire perché il PTSD funziona in quel modo riduce l'autocolpevolizzazione e rende credibile la logica dell'esposizione.
    Terapia dell'Esposizione Prolungata: Principi, Pratiche ed Evidenze
  7. L'Effetto della Mera Esposizione, in Pratica
    L'effetto della mera esposizione, stabilito da Robert Zajonc negli anni '60, è la scoperta che le persone tendono a sviluppare una preferenza per le cose semplicemente perché le hanno incontrate prima — senza alcuna esperienza positiva o valutazione deliberata. L'effetto è robusto attraverso tipi di stimoli e culture, sebbene sia più forte per gli stimoli nuovi e si indebolisca quando l'esposizione diventa monotona o la reazione iniziale allo stimolo è negativa.
  8. Combina l'esposizione alla preoccupazione con l'abilità di rilassamento
    Dopo il periodo di esposizione, applica una pratica di rilassamento per chiudere ogni sessione con una fase di disattivazione.
    L'esposizione alla preoccupazione, resa pratica
  9. Esposizione immaginativa per paure difficili da raggiungere
    Immagina vividamente lo scenario temuto in dettaglio come sostituto o preparazione per l'esposizione reale.
    Terapia dell'esposizione: affrontare le paure per ridimensionarle
  10. Usa la ri-esposizione deliberata per ridurre il disagio con situazioni evitate
    L'esposizione ripetuta e sicura a un contesto temuto o evitato riduce l'ansia attraverso abituazione e familiarità.
    L'Effetto della Mera Esposizione, in Pratica

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