Pratiche di coaching per sé distanziamento pensiero clearly su tuo own problemi per genitore

Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per sé distanziamento pensiero clearly su tuo own problemi per genitore, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.

Pratiche che potrebbero aiutare

  1. Auto-Distanziamento: Pensare con Chiarezza ai Propri Problemi
    L'auto-distanziamento significa fare un passo indietro dalla propria esperienza e ragionarci sopra come se accadesse a qualcun altro. Gli esperimenti mostrano che la riflessione distanziata e l'uso del proprio nome o di "tu" invece di "io" riducono la reattività emotiva e migliorano il ragionamento sotto stress, anche se gli effetti sono modesti e dipendono dall'adottare davvero il punto di vista esterno.
  2. Datti consigli come se consigliassi un amico stretto
    Descrivi il tuo problema come se un amico stretto te lo avesse portato — poi scrivi il consiglio che gli daresti.
    Journaling dell'Auto-Distanziamento
  3. Journaling dell'Auto-Distanziamento
    Il journaling dell'auto-distanziamento — sviluppato e studiato da Ethan Kross — è la pratica di scrivere su di sé in seconda o terza persona ("cosa dovresti fare?" invece di "cosa dovrei fare?"). Il cambio di prospettiva riduce l'inondazione emotiva, permette una riflessione più adattiva e consente di applicare ai propri problemi la stessa lucidità analitica che si offre agli altri. È una delle tecniche di autoriflessione meglio supportate nella ricerca psicologica recente.
  4. Consigliati come faresti con un amico
    Chiediti cosa diresti a un amico esattamente nella tua situazione — poi segui il tuo stesso consiglio.
    Auto-Distanziamento: Pensare con Chiarezza ai Propri Problemi
  5. Auto-compassione attraverso la lente del distanziamento
    Combina la prospettiva in terza persona con una formulazione auto-compassionevole per evitare sia l'autoattacco sia l'auto-indulgenza.
    Journaling dell'Auto-Distanziamento
  6. Usa il Piano B: la conversazione collaborativa a tre passi
    Empatizza con la preoccupazione del bambino, condividi la tua, e invitalo a risolverla insieme.
    Risoluzione collaborativa dei problemi (Ross Greene)
  7. Diventa consapevole delle tue reazioni emotive per primo
    Un genitore sopraffatto dal disagio del proprio figlio non può fare coaching su di esso — l'autoconsapevolezza è il prerequisito.
    Coaching Emotivo (John Gottman)
  8. Co-regola nominando prima la tua zona
    Un genitore che modella la consapevolezza della zona è un co-regolatore più efficace di uno che si limita a monitorare il bambino.
    Zones of Regulation (Leah Kuypers)
  9. Allontanamento temporale — la domanda dei 10 anni
    Chiediti come vedrai questa situazione tra 10 anni per ridurre l'intensità emotiva attuale.
    Journaling dell'Auto-Distanziamento
  10. Risolvi i problemi insieme una volta che il bambino è calmo
    Dopo che la tempesta emotiva passa, invita il bambino a trovare una soluzione con te.
    Coaching Emotivo (John Gottman)

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