Definisci la tua Vita Ricca prima di progettare la tua spesa
Decidi cosa ti porta gioia o significato autentici prima di allocare anche un solo euro.
Why it works
Spendere senza una mappa dei valori precedente si riduce per default al confronto sociale — spendere su ciò su cui spendono i pari, o su ciò che la pubblicità suggerisce essere importante. Quando i valori vengono articolati per primi, le decisioni di spesa diventano una consultazione ("questo corrisponde alla mia vita ricca?") invece di una negoziazione in tempo reale guidata dalla tentazione. La spesa coerente coi valori è anche associata a una maggiore soddisfazione di vita rispetto alla spesa su beni di status.
How to do it
- Scrivi, senza filtrare per ragionevolezza, come appare la tua vita ideale tra 10 anni — viaggi, tempo in famiglia, esperienze, hobby.
- Classifica le tue prime 3-5 categorie di spesa in base a quanto contribuiscono davvero a quella visione.
- Usa questa lista per difendere quelle categorie dai tagli e per identificare le categorie che possono essere ridotte senza perdita.
Prove scientifiche
Spendere su esperienze e acquisti allineati ai valori personali è costantemente associato a un maggiore benessere soggettivo rispetto alla spesa su beni materiali guidata dal confronto sociale. La definizione di obiettivi basata sui valori predice anche una migliore aderenza e motivazione intrinseca. Il modello di autoconcordanza di Sheldon & Elliot aggiunge evidenza longitudinale che gli obiettivi scelti dai propri valori (piuttosto che dalla pressione esterna) sostengono lo sforzo e producono maggiore benessere nel tempo. (observational)
La ricerca su benessere e spesa è correlazionale; l'affermazione causale (spendi sui tuoi valori, sarai più felice) è plausibile ma confusa da preferenze preesistenti e reddito.
Fonti
- Van Boven & Gilovich (2003), to do or to have? That is the question, Journal of Personality and Social Psychology
- Deci & Ryan (2000), the "what" and "why" of goal pursuits, Psychological Inquiry
- Van Boven, L., & Gilovich, T. (2003). To Do or to Have? That Is the Question. Journal of Personality and Social Psychology, 85(6), 1193–1202.
- Deci, E. L., & Ryan, R. M. (2000). The "What" and "Why" of Goal Pursuits: Human Needs and the Self-Determination of Behavior. Psychological Inquiry, 11(4), 227–268.
- Sheldon, K. M., & Elliot, A. J. (1999). Goal Striving, Need Satisfaction, and Longitudinal Well-Being: The Self-Concordance Model. Journal of Personality and Social Psychology, 76(3), 482–497.
Errore comune
Definire la propria vita ricca come ciò che si pensa di dover volere (casa, gruzzolo per la pensione) invece di ciò che rende davvero significative le proprie giornate — portando a un piano che non motiva.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Il Piano di Spesa Consapevole, In Pratica
- Automatizza risparmi e investimenti prima che il denaro arrivi sul conto corrente
Instrada automaticamente i risparmi verso conti di investimento e risparmio il giorno dello stipendio, prima di vedere il saldo.
- Taglia senza pietà i costi delle cose che non valorizzi
Spendi in modo smodato sulle tue priorità ed elimina spietatamente il resto.
- Usa un sistema a quattro conti per separare il denaro per scopo
Tieni costi fissi, investimenti, obiettivi di risparmio e spesa senza sensi di colpa in conti separati.
- Negozia le grandi vittorie invece di ritagliare coupon
Spendi la tua energia a negoziare affitto, stipendio e tassi di interesse — non a risparmiare 3 euro sulla spesa.
- Dai a te stesso il permesso esplicito di spendere senza sensi di colpa sulle tue priorità
Tratta le tue categorie prioritarie definite come off-limits per il senso di colpa — le hai pianificate.
- Rivedi e aggiorna il tuo piano di spesa consapevole ogni anno
Tratta il tuo piano come un documento vivo che riflette chi sei quest'anno, non chi eri.