Individua la malafede in te stesso

Nota quando ti tratti come una cosa determinata da ruolo, istinto o aspettativa — e rivendica la scelta.

Why it works

Il concetto sartriano di "malafede" (mauvaise foi) è l'auto-inganno riguardo alla propria libertà: fingere di non avere scelta quando invece ce l'hai. La malafede si maschera da necessità ("devo", "non c'è alternativa", "sono fatto così") quando la realtà è una scelta che sei a disagio nel possedere. Riconoscere la malafede crea il disagio di assumersi la responsabilità — che è esattamente il punto. Si sovrappone al costrutto del locus of control: il locus interno (io scelgo) è associato a esiti migliori rispetto al locus esterno (mi succede).

How to do it

  1. Quando ti trovi a dire "devo" o "non ho scelta", fermati.
  2. Chiediti: è davvero vero, o è una scelta i cui costi non voglio possedere?
  3. Riformula la frase come scelta: "Sto scegliendo di [X] perché [motivo reale]."
  4. Nota il disagio — quello è il peso della responsabilità — e restaci dentro invece di ritirarti nella necessità.

Prove scientifiche

Il locus of control interno — credere che le proprie azioni determinino gli esiti — è associato a esiti psicologici e comportamentali migliori in molteplici ambiti. La malafede è il nome sartriano per la posizione a locus esterno quando in realtà si è liberi. (observational)

La letteratura sul locus of control è reale; l'inquadramento sartriano va oltre filosoficamente. Alcune situazioni limitano davvero e severamente la scelta; la "malafede" non deve diventare uno strumento di colpevolizzazione applicato a persone sotto vincoli strutturali reali.

Fonti

Errore comune

Usare la malafede come concetto di autopunizione — "sono in malafede quindi sono debole". Il punto di Sartre è che tutti sono regolarmente in malafede; la pratica è riconoscimento e riappropriazione, non vergogna.

Metti in pratica questo con IX Coach

Inizia con IX Coach

More practices for Esistenzialismo e scelta radicale

Concetti correlati