Di' verità difficili dalla forza, non dalla sottomissione

Di' la cosa difficile — il feedback, il disaccordo, il "questo è sbagliato" — da un luogo radicato e premuroso.

Why it works

Le persone che si sentono in colpa nell'affermarsi spesso o restano in silenzio (sottomissione) o alla fine esplodono (aggressività). L'autocompassione feroce occupa il mezzo: puoi dire qualcosa di difficile perché credi che la tua prospettiva abbia valore, non perché hai finalmente perso la pazienza. Lo stato radicato di cura rende possibile dire la verità senza aver bisogno che l'altra persona sia d'accordo.

How to do it

  1. Prima di una conversazione difficile, riconosci i tuoi bisogni e la tua prospettiva: "Questo conta per me e ho il diritto di nominarlo."
  2. Usa un linguaggio in prima persona al presente: "Noto che sento..." "Ho bisogno di..." invece di "tu fai sempre..."
  3. Punta all'onestà, non alla persuasione — il tuo compito è dire ciò che è vero per te, non vincere l'argomento.

Prove scientifiche

La comunicazione assertiva ha una base di evidenza clinica nell'ansia e nell'addestramento all'efficacia interpersonale (addestramento all'assertività e efficacia interpersonale della DBT). L'inquadratura dell'assertività tramite autocompassione è più recente e supportata osservazionalmente. (clinical)

L'evidenza clinica riguarda l'assertività in generale; l'integrazione con l'autocompassione feroce specificamente è un framework praticabile con supporto di ricerca emergente.

Errore comune

Aspettare che il risentimento o la rabbia forniscano abbastanza energia per parlare, così la verità esce mescolata a rancore accumulato ed è più difficile da ascoltare.

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