R — Ricordare il dolore
Affronta ciò che è accaduto deliberatamente e con calma, senza minimizzarlo o riviverlo come vittima.
Why it works
Non puoi perdonare un dolore che continui a sopprimere; l'evitamento mantiene la ferita emotivamente viva e non elaborata. Ricordarlo intenzionalmente, in uno stato regolato, espone il ricordo in un modo che permette alla sua carica emotiva di iniziare a placarsi invece di coglierti di sorpresa più tardi. L'obiettivo è il riconoscimento, non la ruminazione — nominare il danno così che il resto del processo abbia qualcosa di concreto su cui lavorare.
How to do it
- In un momento calmo, nomina cosa è stato fatto e come ti ha colpito, in modo semplice e specifico.
- Respira e rallenta se il ricordo fa salire la rabbia — vuoi che sia accessibile, non travolgente.
- Decidi di non presentarti come una vittima impotente di ciò; stai scegliendo di esaminarlo.
Prove scientifiche
Affrontare piuttosto che evitare un ricordo doloroso è coerente con l'elaborazione emotiva basata sull'esposizione nel lavoro clinico. Come primo passo REACH si colloca in un modello il cui protocollo completo è stato testato in trial, ma questo passo da solo è meccanicistico. (mechanistic)
Per danni di livello traumatico, il ricordo deliberato dovrebbe essere calibrato ed è spesso più sicuro con un terapeuta.
Fonti
- Foa, E. B., & Kozak, M. J. (1986). Emotional processing of fear: Exposure to corrective information. Psychological Bulletin, 99(1), 20–35.
- Witvliet, C. V. O., Ludwig, T. E., & Vander Laan, K. L. (2001). Granting forgiveness or harboring grudges: Implications for emotion, physiology, and health. Psychological Science, 12(2), 117–123.
Errore comune
Saltare direttamente a "dovrei semplicemente lasciar andare", il che seppellisce il dolore invece di elaborarlo — così trapela più tardi come risentimento.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Il Perdono: Il Modello REACH
- E — Empatizzare con chi ha offeso
Cerca di capire le pressioni, le paure o la storia dietro ciò che hanno fatto — senza scusarlo.
- A — Fare il dono Altruistico del perdono
Ricorda un momento in cui sei stato perdonato, e offri il perdono come un dono piuttosto che come una transazione.
- C — Impegnarsi pubblicamente al perdono che hai sentito
Segna il perdono concretamente — scrivilo, dillo, datalo — così puoi tornarci più tardi.
- H — Tenere duro quando il dolore ritorna
Quando il risentimento ritorna, non prenderlo come prova di aver fallito — ricorda il tuo impegno e riscegli.
- Separa il perdonare dal riconciliarsi
Il perdono è interno e unilaterale; la riconciliazione richiede che l'altra persona ridiventi affidabile.