R — Ricordare il dolore

Affronta ciò che è accaduto deliberatamente e con calma, senza minimizzarlo o riviverlo come vittima.

Why it works

Non puoi perdonare un dolore che continui a sopprimere; l'evitamento mantiene la ferita emotivamente viva e non elaborata. Ricordarlo intenzionalmente, in uno stato regolato, espone il ricordo in un modo che permette alla sua carica emotiva di iniziare a placarsi invece di coglierti di sorpresa più tardi. L'obiettivo è il riconoscimento, non la ruminazione — nominare il danno così che il resto del processo abbia qualcosa di concreto su cui lavorare.

How to do it

  1. In un momento calmo, nomina cosa è stato fatto e come ti ha colpito, in modo semplice e specifico.
  2. Respira e rallenta se il ricordo fa salire la rabbia — vuoi che sia accessibile, non travolgente.
  3. Decidi di non presentarti come una vittima impotente di ciò; stai scegliendo di esaminarlo.

Prove scientifiche

Affrontare piuttosto che evitare un ricordo doloroso è coerente con l'elaborazione emotiva basata sull'esposizione nel lavoro clinico. Come primo passo REACH si colloca in un modello il cui protocollo completo è stato testato in trial, ma questo passo da solo è meccanicistico. (mechanistic)

Per danni di livello traumatico, il ricordo deliberato dovrebbe essere calibrato ed è spesso più sicuro con un terapeuta.

Fonti

Errore comune

Saltare direttamente a "dovrei semplicemente lasciar andare", il che seppellisce il dolore invece di elaborarlo — così trapela più tardi come risentimento.

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