Give and Take: Il Vantaggio di Chi Dà
Come la generosità strategica crea un vantaggio professionale duraturo
Essere generosi al lavoro porta al successo?
La ricerca di Adam Grant mostra che i "donatori" — persone che contribuiscono agli altri senza un ritorno immediato — popolano sia la parte bassa che quella alta delle distribuzioni di successo, mentre gli "scambisti" e i "prenditori" si concentrano nel mezzo. La differenza tra i donatori che si esauriscono e quelli che prosperano è come proteggono il proprio tempo ed energia. Le prove sono osservazionali e basate su sondaggi e studi sul posto di lavoro.
Give and Take sostiene che i professionisti di maggior successo non sono i prenditori più spietati ma i donatori più attenti — persone che creano valore per gli altri e, attraverso gli effetti di reciprocità e reputazione che ne seguono, finiscono con una rete più ricca e più risorse di chi si limita a estrarre valore. Il problema è che i donatori che danno senza limiti finiscono in fondo. Le pratiche seguenti descrivono come essere un donatore che prospera invece di esaurirsi.
Pratiche
- Il favore da cinque minuti
Offri un aiuto che ti costa cinque minuti ma fa risparmiare ore a qualcun altro.
- Essere "otherish", non altruisti senza limiti
Aiuta gli altri in modi che servano anche i tuoi obiettivi e interessi.
- Individuare i prenditori in anticipo
Identifica rapidamente i pattern da prenditore così la tua generosità fluisce verso scambisti e altri donatori.
- Usare la comunicazione "powerless" per costruire fiducia
Fai domande e ammetti l'incertezza invece di proiettare sicurezza — costruisce credibilità con i donatori.
- Raggruppa il tuo aiuto in blocchi di tempo dedicati
Concentra il dono in blocchi programmati invece di lasciarlo interrompere il tuo lavoro concentrato.
- Ampliare la torta prima di dividerla
Nelle negoziazioni, fai emergere ciò a cui l'altra parte tiene di più prima di rivendicare la tua quota.
- Dare riconoscimento con generosità e specificità
Riconosci pubblicamente e nello specifico i contributi degli altri, senza attribuirti il merito.