Gratitudine dentro la difficoltà
Trova ciò che è genuinamente buono dentro una situazione difficile senza negare la parte difficile.
Why it works
La gratitudine matura non è positività tossica; è ricerca del beneficio che coesiste con il riconoscimento della perdita. Tenere entrambe le cose insieme allarga la valutazione sotto stress, il che supporta il coping e la costruzione di significato invece di coprire il dolore.
How to do it
- Nomina prima onestamente la cosa difficile; non saltare al lato positivo.
- Poi chiediti cosa, se qualcosa, questa situazione ha anche reso possibile o rivelato.
- Mantieni entrambe le cose vere insieme — la difficoltà e il bene genuino.
Prove scientifiche
Coerente con la ricerca sulla ricerca del beneficio e la teoria dell'ampliamento e costruzione dell'emozione positiva sotto stress; la gratitudine è associata a un coping migliore nei periodi difficili. (observational)
Forzare la gratitudine su una perdita non elaborata può ritorcersi contro; questa pratica è per dopo che la difficoltà è stata riconosciuta, non come modo per aggirarla.
Errore comune
Usare la gratitudine per sopprimere il dolore reale ("almeno..."), il che invalida il sentimento e genera risentimento invece di sollievo.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Il Diario della Gratitudine, Fatto Bene
- Tre cose belle
Ogni sera, scrivi tre cose andate bene e perché sono successe.
- La lettera di gratitudine
Scrivi una lettera dettagliata a qualcuno che ti ha aiutato e, idealmente, leggigliela.
- Sottrazione mentale
Immagina che una cosa buona nella tua vita non fosse mai accaduta, poi torna al fatto che è accaduta.
- Gratitudine per l'ordinario
Nota deliberatamente piccoli beni facilmente trascurati invece dei soli grandi eventi.
- Trova la frequenza giusta
Scrivi meno spesso di quanto pensi — una o due volte a settimana spesso batte il quotidiano.