Pratiche di coaching per pratica del desideri secondo Epicteto
Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per pratica del desideri secondo Epicteto, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.
Pratiche che potrebbero aiutare
- La Disciplina Stoica del Desiderio
Pierre Hadot identificò la "disciplina del desiderio" come una delle tre esercitazioni spirituali stoiche: addestrarsi a desiderare solo ciò che è in proprio potere (la virtù, i propri giudizi e le proprie risposte) e a essere indifferenti a ciò che non lo è. La pratica prende di mira la causa radice della maggior parte della sofferenza umana — bramare cose fuori dal proprio controllo — piuttosto che i suoi sintomi. - Applica la dicotomia del controllo ai tuoi desideri
Prima di ogni desiderio, chiediti: l'oggetto di questo desiderio è in mio potere, o fuori da esso?
La Disciplina Stoica del Desiderio - Disciplina il desiderio e l'avversione
Desidera solo ciò che dipende da te, e prova avversione solo per ciò che dipende da te — allora non potrai essere ostacolato.
L'Enchiridion, come Manuale - Filosofia Epicurea: Felicità Pratica
Epicuro insegnava che la felicità è atarassia — tranquilla libertà dall'ansia — raggiunta non attraverso lusso ed eccesso ma attraverso piaceri semplici, amicizia genuina, riflessione filosofica e libertà dalla paura non necessaria. Il suo sistema è un argomento preciso contro il comportamento da tapis roulant edonico: i desideri che sembrano promettere felicità (ricchezza, fama, potere) sono quelli che più affidabilmente la impediscono. - Pratica l'amor fati — ama ciò che accade
Addestrati non solo ad accettare ciò che ti viene dato, ma a volerlo — a trovare il terreno per volere ciò che accade.
La Disciplina Stoica del Desiderio - L'Enchiridion, come Manuale
L'Enchiridion ("manuale") è il manuale da campo compresso di Epitteto per vivere: la sua mossa fondamentale è separare ciò che dipende da te (i tuoi giudizi, desideri e azioni) da ciò che non dipende da te (tutto il resto), poi allenare il tuo assenso così da rispondere alle impressioni invece di esserne trascinato. Il suo supporto empirico più forte è la linea diretta da questa logica di controllo e valutazione fino alla terapia cognitivo-comportamentale. - Esaminare il desiderio prima di inseguirlo
Prima di perseguire qualcosa che vuoi, chiediti se il desiderio ti serve o ti consuma.
Santosha: La Pratica dell'Appagamento - Agisci con la clausola di riserva
Impegnati pienamente nel tuo piano, ma aggiungi "se il destino lo permette" — così un risultato bloccato non ti spezza.
L'Enchiridion, come Manuale - Pratica la filosofia come esercizio quotidiano
Riserva del tempo ogni giorno non per leggere filosofia ma per eseguire un esercizio filosofico.
La Filosofia Come Modo di Vivere - Prosoche — la pratica dell'attenzione
Mantieni un'attenzione costante e vigile ai tuoi pensieri, giudizi e impulsi mentre emergono.
Gli Esercizi Spirituali di Pierre Hadot
Preoccupazioni correlate
- come aplicar le enseñanzas di Epicteto
L'Enchiridion ("manuale") è il manuale da campo compresso di Epitteto per vivere: la sua mossa fondamentale è separare ciò che dipende da te (i tuoi giudizi, desideri e azioni) da ciò che non dipende da te (tutto il resto), poi allenare il tuo assenso così da rispondere alle impressioni invece di esserne trascinato. Il suo supporto empirico più forte è la linea diretta da questa logica di controllo e valutazione fino alla terapia cognitivo-comportamentale.
L'Enchiridion, come Manuale
- filosofía per gestionar i desideri
Pierre Hadot identificò la "disciplina del desiderio" come una delle tre esercitazioni spirituali stoiche: addestrarsi a desiderare solo ciò che è in proprio potere (la virtù, i propri giudizi e le proprie risposte) e a essere indifferenti a ciò che non lo è. La pratica prende di mira la causa radice della maggior parte della sofferenza umana — bramare cose fuori dal proprio controllo — piuttosto che i suoi sintomi.
La Disciplina Stoica del Desiderio
- il control secondo Epicteto
La dicotomia del controllo è l'intuizione fondamentale di Epitteto: alcune cose sono "in nostro potere" (i nostri giudizi, desideri, avversioni e azioni volontarie) e altre no (i risultati, le altre persone, il corpo, la reputazione, i possedimenti). La tesi stoica è che la sofferenza emotiva nasce quasi interamente dall'attaccare il nostro benessere a cose nella seconda categoria. Questa logica è l'antenato diretto delle tecniche di rivalutazione della terapia cognitivo-comportamentale, tra gli strumenti meglio supportati della psicologia clinica.
La Dicotomia del Controllo: la Lezione Centrale di Epitteto
- esercizio di control secondo Epicteto
La prima e più centrale mossa di Epitteto: dividi tutto in ciò che è in tuo potere e ciò che non lo è.
Distingui ciò che dipende da te
- desideri e aversione secondo Epicteto
Desidera solo ciò che dipende da te, e prova avversione solo per ciò che dipende da te — allora non potrai essere ostacolato.
Disciplina il desiderio e l'avversione
- Stoic Discipline Of Desire
Pierre Hadot identificò la "disciplina del desiderio" come una delle tre esercitazioni spirituali stoiche: addestrarsi a desiderare solo ciò che è in proprio potere (la virtù, i propri giudizi e le proprie risposte) e a essere indifferenti a ciò che non lo è. La pratica prende di mira la causa radice della maggior parte della sofferenza umana — bramare cose fuori dal proprio controllo — piuttosto che i suoi sintomi.
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