Pratiche di coaching per autocompasione come motivazione poderosa
Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per autocompasione come motivazione poderosa, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.
Pratiche che potrebbero aiutare
- Motivazione feroce: spingiti dalla cura, non dal disprezzo
Guida standard alti nello stesso modo in cui lo farebbe un grande coach — con la sfida radicata nella fiducia, non nella critica.
Autocompassione feroce, in pratica - Autocompassione feroce, in pratica
Kristin Neff distingue due modalità di autocompassione: tenera (confortante e accettante) e feroce (proteggere, fornire e motivare attraverso azione chiara e coraggiosa). L'autocompassione feroce non è aggressività — è la forza calda e lucida che mostreresti per qualcuno che ami profondamente, ora diretta verso te stesso. La ricerca sull'autocompassione in generale supporta entrambe le modalità, sebbene l'autocompassione feroce come costrutto distinto sia più recente e abbia principalmente supporto osservazionale e clinico. - Motivazione compassionevole invece che paura
Guida il cambiamento dalla cura per il tuo io futuro invece che dall'autoattacco.
Autocompassione, in Pratica - Coltiva il Sé attraverso la compassione interiore diretta
Pratica l'invio di compassione verso l'interno — verso le parti che soffrono — per costruire l'energia del Sé di cui quelle parti hanno bisogno.
Energia del Sé nell'IFS, Resa Pratica - Usa l'autocompassione feroce per restare in conversazioni difficili
Resta presente nel conflitto incontrando il tuo stesso disagio con compassione, così non fuggi né attacchi.
Autocompassione feroce, in pratica - Confronta l'evitamento con coraggio compassionevole
Fai la cosa difficile — la conversazione difficile, l'azione spaventosa — perché ti importa del tuo io futuro.
Autocompassione feroce, in pratica - Invoca il tuo alleato interiore feroce
Sviluppa un'immagine interiorizzata di un protettore potente e compassionevole che puoi invocare nei momenti di minaccia.
Autocompassione feroce, in pratica - N — Nutrire con autocompassione
Offri alla parte che soffre ciò di cui ha più bisogno — cura, riconoscimento, rassicurazione — come faresti con un caro amico.
Meditazione RAIN: la pratica in quattro passi di Tara Brach - Lavorare con Sé Multipli (Lavoro con le Sedie nella CFT)
Dai voce a diverse parti interne — il critico, il sé ansioso, il sé compassionevole — per comprendere e cambiare il dialogo.
Terapia Focalizzata sulla Compassione: Calmare il Critico Interiore - La pausa di autocompassione
Una frase in tre passaggi che dici in un momento difficile: questa è sofferenza, la sofferenza è umana, che io possa essere gentile con me stesso/a.
Autocompassione, in Pratica
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Kristin Neff distingue due modalità di autocompassione: tenera (confortante e accettante) e feroce (proteggere, fornire e motivare attraverso azione chiara e coraggiosa). L'autocompassione feroce non è aggressività — è la forza calda e lucida che mostreresti per qualcuno che ami profondamente, ora diretta verso te stesso. La ricerca sull'autocompassione in generale supporta entrambe le modalità, sebbene l'autocompassione feroce come costrutto distinto sia più recente e abbia principalmente supporto osservazionale e clinico.
Autocompassione feroce, in pratica
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Kristin Neff distingue due modalità di autocompassione: tenera (confortante e accettante) e feroce (proteggere, fornire e motivare attraverso azione chiara e coraggiosa). L'autocompassione feroce non è aggressività — è la forza calda e lucida che mostreresti per qualcuno che ami profondamente, ora diretta verso te stesso. La ricerca sull'autocompassione in generale supporta entrambe le modalità, sebbene l'autocompassione feroce come costrutto distinto sia più recente e abbia principalmente supporto osservazionale e clinico.
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