Pratiche di coaching per logoterapia come genitore o madre
Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per logoterapia come genitore o madre, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.
Pratiche che potrebbero aiutare
- Logoterapia
La logoterapia, sviluppata da Viktor Frankl dalle sue esperienze nei campi di concentramento nazisti e dalla sua psichiatria esistenziale prebellica, sostiene che la motivazione umana primaria sia la volontà di significato — non il piacere o il potere. Fornisce un insieme di tecniche per trovare significato anche nella sofferenza inevitabile. La base di evidenza è clinica e teorica; esiste ricerca sui risultati ma è più piccola di quella per la CBT. - Risolvi i problemi insieme una volta che il bambino è calmo
Dopo che la tempesta emotiva passa, invita il bambino a trovare una soluzione con te.
Coaching Emotivo (John Gottman) - Ascolta con empatia e valida il sentimento
Rifletti accuratamente l'emozione che vedi prima di fare qualsiasi altra cosa.
Coaching Emotivo (John Gottman) - Nomina per domare: racconta la storia della grande emozione
Aiuta il bambino a narrare cosa è successo e come si è sentito — raccontare è integrazione cerebrale.
Il cervello del bambino (Siegel & Bryson) - Diventa consapevole delle tue reazioni emotive per primo
Un genitore sopraffatto dal disagio del proprio figlio non può fare coaching su di esso — l'autoconsapevolezza è il prerequisito.
Coaching Emotivo (John Gottman) - Connettiti emotivamente prima di reindirizzare o insegnare
Il cervello di sotto deve essere riconosciuto prima che il cervello di sopra possa ascoltare qualcosa.
Il cervello del bambino (Siegel & Bryson) - Logoterapia: Dereflessione
La dereflessione è la tecnica di logoterapia di Viktor Frankl per rompere l'iperriflessione — il monitoraggio ossessivo di sé che peggiora un problema più lo si presta attenzione. Il metodo reindirizza l'attenzione verso l'esterno, verso un significato o una persona nel mondo, il che dissolve paradossalmente la preoccupazione di sé che l'iperriflessione sostiene. - Pratica il coaching emotivo nei momenti a basso rischio
Costruisci l'abilità nei piccoli momenti così è disponibile in quelli grandi.
Coaching Emotivo (John Gottman) - Tratta il significato come una responsabilità, non un sentimento
Il significato non è qualcosa che ti accade — è qualcosa di cui sei responsabile nel crearlo.
La Terapia Centrata sul Significato, in Pratica - Identifica i problemi noogenici (a livello di significato), non solo quelli psicologici
Chiediti se la tua sofferenza attuale riguarda una difficoltà psicologica o una domanda più profonda sul significato — perché richiedono risposte diverse.
Logoterapia: Dereflessione
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La logoterapia, sviluppata da Viktor Frankl dalle sue esperienze nei campi di concentramento nazisti e dalla sua psichiatria esistenziale prebellica, sostiene che la motivazione umana primaria sia la volontà di significato — non il piacere o il potere. Fornisce un insieme di tecniche per trovare significato anche nella sofferenza inevitabile. La base di evidenza è clinica e teorica; esiste ricerca sui risultati ma è più piccola di quella per la CBT.
Logoterapia
- agilità emotivo come genitore o madre
Un genitore sopraffatto dal disagio del proprio figlio non può fare coaching su di esso — l'autoconsapevolezza è il prerequisito.
Diventa consapevole delle tue reazioni emotive per primo
- empatia per reducir la tensione in bambini
Nomina lo stato emotivo del bambino senza concordare con ogni richiesta — empatia e limiti possono coesistere.
Usa l'empatia per de-escalare, non per capitolare
- emozione coaching empatico ascolto figli
Rifletti accuratamente l'emozione che vedi prima di fare qualsiasi altra cosa.
Ascolta con empatia e valida il sentimento
- valore actitudinale in la logoterapia
Quando una situazione non può essere cambiata, la libertà rimanente è la qualità della tua risposta ad essa.
Trova il valore atteggiamentale in ciò che non può essere cambiato
- genitorialità minimizante vs al allenamento emotivo
Il coaching emotivo è il termine di John Gottman per lo stile genitoriale in cui gli adulti trattano le emozioni negative di un bambino come opportunità di connessione e insegnamento invece che problemi da sopprimere. La ricerca longitudinale del laboratorio di Gottman ha trovato che i figli di genitori che praticano il coaching emotivo mostravano migliore regolazione emotiva, meno problemi comportamentali e una prestazione scolastica più forte rispetto ai figli le cui emozioni venivano ignorate o punite.
Coaching Emotivo (John Gottman)
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