Pratiche di coaching per comportamento di exposizione al panico

Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per comportamento di exposizione al panico, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.

Pratiche che potrebbero aiutare

  1. Usa la respirazione controllata per gestire l'attivazione durante l'esposizione
    Una breve tecnica di respirazione lenta modula l'attivazione nei momenti difficili dell'esposizione.
    Terapia dell'Esposizione Prolungata: Principi, Pratiche ed Evidenze
  2. Elabora le cognizioni dopo una sessione di esposizione
    Dopo ogni esposizione immaginativa, discuti ciò che è emerso — i significati e le credenze bloccate — non solo il livello di disagio.
    Terapia dell'Esposizione Prolungata: Principi, Pratiche ed Evidenze
  3. Imposta aspettative realistiche prima di ogni esposizione
    Prima di entrare nella situazione, scrivi la tua previsione temuta — poi verificala rispetto alla realtà dopo.
    La Scala della Paura: L'Esposizione Graduata Resa Pratica
  4. Violazione dell'aspettativa: metti alla prova la previsione temuta
    Prima di ogni esposizione, fai una previsione esplicita di cosa succederà — poi verifica se avevi ragione.
    Terapia dell'esposizione: affrontare le paure per ridimensionarle
  5. Terapia dell'Esposizione Prolungata: Principi, Pratiche ed Evidenze
    L'Esposizione Prolungata (PE), sviluppata da Edna Foa, è uno dei trattamenti più rigorosamente studiati per il PTSD, con un supporto costante da trial randomizzati su diverse popolazioni. Il meccanismo centrale è l'apprendimento per estinzione: il contatto ripetuto e sistematico con segnali legati al trauma, in un contesto sicuro, insegna al cervello che quei segnali non predicono più un pericolo. Il protocollo PE completo — che include esposizione immaginativa e in vivo — richiede un terapeuta formato; i principi di base, un approccio graduale e sistematico ai segnali evitati, possono essere applicati in contesti di coaching o auto-guidati per paura ed evitamento sub-clinici.
  6. L'esposizione alla preoccupazione, resa pratica
    L'esposizione alla preoccupazione, sviluppata da Thomas Borkovec come parte della sua CBT per il disturbo d'ansia generalizzato, ribalta la solita strategia di evitamento: invece di sopprimere o distrarsi dalla preoccupazione, affronti deliberatamente lo scenario temuto nei dettagli, lasciando che l'ansia raggiunga il picco e poi scemi naturalmente. È una forma di esposizione immaginativa applicata specificamente alla preoccupazione cronica. La base di evidenza è la più ampia letteratura CBT-GAD, in cui gli elementi di esposizione alla preoccupazione appaiono come parte di pacchetti di trattamento ben supportati.
  7. Combina l'esposizione alla preoccupazione con l'abilità di rilassamento
    Dopo il periodo di esposizione, applica una pratica di rilassamento per chiudere ogni sessione con una fase di disattivazione.
    L'esposizione alla preoccupazione, resa pratica
  8. Esposizione immaginativa per paure difficili da raggiungere
    Immagina vividamente lo scenario temuto in dettaglio come sostituto o preparazione per l'esposizione reale.
    Terapia dell'esposizione: affrontare le paure per ridimensionarle
  9. Svolgi le esposizioni senza comportamenti di sicurezza
    Fai gli esercizi di induzione lasciando deliberatamente fuori le stampelle di coping su cui fai normalmente affidamento.
    Esposizione Interocettiva per il Panico
  10. Generalizza l'esposizione a trigger naturalistici
    Cerca situazioni del mondo reale che producono naturalmente le sensazioni con cui ti sei esercitato.
    Esposizione Interocettiva per il Panico

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