Il Processo del Cerchio (Kay Pranis)
Voce paritaria, dialogo strutturato, e riparazione in un cerchio
Cos'è il processo del cerchio e come ripara il danno?
Il processo del cerchio, sviluppato da Kay Pranis a partire dalle tradizioni di pacificazione indigene, è una conversazione di gruppo strutturata che usa un centrotavola condiviso, un oggetto della parola, e valori guida per creare uno spazio dove ogni voce ha pari peso. Viene usato per la risoluzione dei conflitti, la costruzione di comunità, e la riparazione del danno. La ricerca sull'uso del cerchio nelle scuole e nelle comunità mostra miglioramenti nei tassi disciplinari, nel senso di appartenenza, e negli esiti dei conflitti, sebbene l'evidenza sperimentale rigorosa sia limitata.
La maggior parte delle conversazioni di conflitto è modellata dalla gerarchia: chi ha più potere parla di più, dirige di più, ed è ascoltato di più. Il processo del cerchio disturba deliberatamente questa struttura. Posizionando i partecipanti in una disposizione fisica paritaria, facendo passare un oggetto della parola che dà voce sequenzialmente a ogni persona, e aprendo con valori condivisi, crea condizioni in cui chi viene solitamente sopraffatto può essere ascoltato — e chi solitamente domina deve ascoltare. Kay Pranis ha codificato questa pratica dalle tradizioni di pacificazione indigene e l'ha portata in scuole, tribunali e luoghi di lavoro.
Pratiche
- Usa l'oggetto della parola per far rispettare la voce paritaria
Parla solo chi tiene l'oggetto della parola — tutti gli altri ascoltano.
- Apri ogni cerchio nominando valori condivisi
I valori condivisi creano il contenitore psicologico che rende possibile il dialogo onesto.
- Progetta un centrotavola che sostenga lo scopo del cerchio
Un oggetto condiviso al centro del cerchio esternalizza l'intenzione collettiva del gruppo.
- Usa giri di check-in e check-out per contenere la persona intera
Ogni cerchio si apre con un check-in personale e si chiude con un check-out — creando un contenitore con un inizio e una fine.
- Il custode sostiene il processo, non il contenuto
Il compito del custode del cerchio è proteggere il processo — non facilitare esiti, dare consigli, o giudicare.
- Usa un giro narrativo per costruire comprensione reciproca prima di risolvere
Prima di passare alla risoluzione, dai a ogni persona un giro per raccontare la propria esperienza di ciò che è successo.
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