Girare la mente verso l'accettazione

Scegli attivamente l'accettazione — non una volta, ma ogni volta che la mente si ribella — trattandola come una pratica ripetuta, non uno stato.

Why it works

La mente non accetta semplicemente su comando; si ribella, torna alla protesta, e deve essere ripetutamente reindirizzata. Girare la mente è l'atto di notare quando sei scivolato di nuovo in "questo non dovrebbe essere" e scegliere deliberatamente, di nuovo, di affrontare ciò che è. Ogni giro allena la risposta di orientamento del cervello verso la realtà presente piuttosto che verso la lotta contro di essa, e costruisce la capacità di accettazione come competenza duratura piuttosto che un'impresa una tantum.

How to do it

  1. Nota quando la mente è tornata alla protesta: "Questo è sbagliato", "Questo non sarebbe dovuto succedere."
  2. Nomina il punto di scelta: "Posso continuare a combattere questo, o posso girarmi di nuovo verso l'accettazione."
  3. Fai la scelta esplicitamente — ad alta voce o per iscritto se aiuta.
  4. Aspettati di farlo dozzine di volte in una singola crisi; non è fallimento, è la competenza.

Prove scientifiche

Girare la mente è un insegnamento DBT sulla natura iterativa dell'accettazione — inquadrata come una scelta ripetuta piuttosto che un interruttore permanente. Si allinea con l'allenamento dell'attenzione e il lavoro di defusione nella mindfulness e nell'ACT. Le prove sono tratte dalle tradizioni più ampie dell'accettazione. (clinical)

Questa è una competenza di inquadramento — la sua efficacia dipende dal costruire prima la capacità di accettazione sottostante. È meno utile se l'accettazione radicale è del tutto nuova.

Errore comune

Aspettarsi di girare la mente una volta ed essere finito — interpretare il bisogno di continuare a tornarci come prova che l'accettazione non funziona, invece che come la normale texture della pratica.

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