Stima di Fermi

Ragionamento per ordine di grandezza: come avvicinarsi utilmente alla verità senza avere tutti i dati

Cos'è la stima di Fermi e come affina il giudizio?

La stima di Fermi è la pratica di fare stime quantitative approssimative ma basate su principi scomponendo un'incognita in sotto-problemi conoscibili, stimando ciascuno e combinandoli. Chiamata così dal fisico Enrico Fermi, rinomato per stime accurate a partire da dati minimi, è usata in scienza, ingegneria e decisioni quotidiane per calibrare le intuizioni e verificare se un numero è nell'ordine di grandezza giusto — non per ottenere una falsa precisione.

Il classico problema di Fermi — 'quanti accordatori di pianoforte ci sono a Chicago?' — non si risolve cercando la risposta ma scomponendola in pezzi conoscibili: la popolazione di Chicago, la frazione di famiglie con un pianoforte, la frequenza di accordatura e la capacità giornaliera di un accordatore. Ogni sotto-stima ha un errore, ma gli errori in parte si annullano quando combinati, e il risultato è di solito entro un fattore di due o tre dalla realtà. La stima di Fermi non riguarda l'esattezza; riguarda il sostituire "non ho idea" con "è probabilmente tra X e Y" — una posizione epistemica molto più utile. Ecco le pratiche, con evidenza onesta.

Pratiche

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