Chiarisci l'obiettivo con sufficiente specificità per tracciare un percorso
La speranza richiede una destinazione abbastanza chiara che i percorsi possano essere mappati; un desiderio vago non può ancorare il pensiero dei percorsi.
Why it works
Nel modello di Snyder, gli obiettivi sono le ancore cognitive attorno a cui si organizzano sia il pensiero di agentività sia quello dei percorsi. Un obiettivo vago ("fare meglio") non può essere tracciato — non c'è un punto finale a cui costruire un percorso. Chiarire l'obiettivo in un target concreto e ancorato nel tempo lo trasforma da un desiderio in un problema con cui il pensiero dei percorsi può impegnarsi.
How to do it
- Dichiara l'obiettivo nel modo più specifico possibile: cosa sarà diverso, ed entro quando?
- Verifica: potresti riconoscere l'obiettivo se lo raggiungessi? Se no, affina la definizione.
- Separa l'obiettivo dal processo (l'obiettivo è la destinazione; il percorso è ciò che pianificherai dopo).
- Scrivi l'obiettivo in termini di comportamento o esito, non di motivazione ("invierò la domanda" non "voglio sentirmi pronto").
Prove scientifiche
La specificità degli obiettivi è tra i risultati più replicati nella ricerca sulla definizione degli obiettivi (Locke & Latham). All'interno della teoria della speranza, la chiarezza dell'obiettivo è un prerequisito per il pensiero dei percorsi piuttosto che un proprio intervento studiato. Una revisione sistematica e meta-analisi (Epton, Currie, & Armitage, 2017) isola ulteriormente l'effetto unico sul cambiamento comportamentale dell'atto stesso di fissare obiettivi, distinto dagli interventi che lo accompagnano. (observational)
La specificità dell'obiettivo aiuta ma non è sufficiente; l'affermazione della teoria della speranza secondo cui la specificità abiliti il pensiero dei percorsi è meccanicisticamente valida ma non testata indipendentemente come leva.
Fonti
- Locke & Latham (2002), building a practically useful theory of goal setting, American Psychologist
- Locke, E. A., & Latham, G. P. (2002). Building a practically useful theory of goal setting and task motivation: A 35-year odyssey. American Psychologist, 57(9), 705–717.
- Epton, T., Currie, S., & Armitage, C. J. (2017). Unique effects of setting goals on behavior change: Systematic review and meta-analysis. Journal of Consulting and Clinical Psychology, 85(12), 1182–1198.
Errore comune
Confondere la definizione dell'obiettivo con la motivazione: scrivere un obiettivo specifico sembra progresso ma non ottiene nulla senza i passi di percorsi e agentività che la teoria della speranza aggiunge.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Teoria della Speranza: Agentività, Percorsi e Uscire dal Blocco
- Genera percorsi multipli verso l'obiettivo
Mappa almeno due percorsi praticabili prima di iniziare — gli ostacoli bloccano completamente chi pensa a un solo percorso.
- Costruisci il pensiero di agentività attraverso piccole vittorie
L'agentività — la convinzione di poter muoversi verso l'obiettivo — si ricostruisce facendo, non decidendo.
- Anticipa gli ostacoli prima che sorgano
Il pensiero speranzoso include l'aspettativa di barriere e la pianificazione delle risposte — non è ottimismo acritico.
- Reinquadra gli obiettivi bloccati come reindirizzamenti, non fallimenti
Quando un percorso specifico fallisce, distingui tra il percorso che fallisce e l'obiettivo che è impossibile.
- Mappa la tua gerarchia di obiettivi
Identifica quali obiettivi servono quali valori di ordine superiore così i fallimenti di percorso non minacciano il significato.
- Usa percorsi minimi nei momenti bui
In crisi, un piccolo passo gestibile in avanti è sufficiente — la teoria della speranza si ridimensiona verso il basso.
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