Pratica l'allentamento dell'identificazione con l'ego
Allena la capacità di osservare i tuoi pensieri, sentimenti e ruoli senza esserne completamente identificato.
Why it works
Un'intuizione convergente tra le tradizioni perenni è che la sofferenza prodotta dal sé isolato è in parte costituita dall'identificazione rigida con esso: "io sono i miei pensieri, il mio status, il mio corpo". Allentare questa identificazione, tramite la meditazione, l'indagine contemplativa o altre pratiche, riduce la reattività che deriva dal trattare ogni sfida all'immagine di sé come una minaccia esistenziale. La ricerca moderna sulla mindfulness conferma che l'elaborazione auto-riferita diminuisce nei meditatori esperti, in correlazione con una riduzione della ruminazione e dell'ansia.
How to do it
- Siediti in silenzio per dieci minuti. Quando emerge un pensiero o un sentimento, esercitati a notare: "C'è del pensare" o "C'è un sentimento ansioso" invece di "Io penso" o "Sono ansioso".
- Nota l'osservatore, la consapevolezza che può notare i pensieri senza esserne travolta.
- Estendi questo alla vita quotidiana: quando senti una forte identificazione con un ruolo ("sono un fallito", "ho ragione"), fermati e chiedi: "Chi è consapevole di questo pensiero?"
- Pratica regolarmente; la capacità si costruisce in modo incrementale.
Prove scientifiche
La ricerca sulla meditazione mindfulness mostra una ridotta attività del network di modalità predefinita (elaborazione auto-riferita) nei praticanti esperti, con associate riduzioni di depressione e ansia. L'impostazione perenne interpreta questo come allentamento dell'ego. (observational)
La neuroscienza sostiene la riduzione dell'elaborazione auto-riferita; se questo costituisca la più profonda "dissoluzione dell'ego" affermata dalle tradizioni è un'interpretazione filosofica dei dati.
Fonti
- Brewer et al. (2011), "Meditation experience is associated with differences in default mode network activity," PNAS
Errore comune
Trattare l'allentamento dell'ego come distruzione dell'ego o come passività: l'obiettivo è una relazione più fluida e meno difensiva con il sé, non l'eliminazione del funzionamento della persona.
Metti in pratica questo con IX Coach
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- Dai priorità all'esperienza diretta rispetto alla credenza ereditata
Metti alla prova le affermazioni filosofiche con la pratica personale invece di accettarle per autorità.
- Pratica l'indagine sul fondamento della tua esperienza
Investiga la presenza consapevole che sta alla base di ogni contenuto mentale come modo per toccare il reale.
- Fonda l'etica sull'amore e la compassione, non sull'obbedienza a regole
Lascia che la cura per gli altri, non la paura di trasgredire, sia il motore della tua condotta morale.
- Pratica l'umiltà intellettuale come disciplina spirituale
Tieni la tua visione del mondo con sufficiente leggerezza perché nuove evidenze possano raggiungerti.
- Porta l'attenzione contemplativa nei momenti ordinari
Pratica la piena presenza nelle attività quotidiane come forma di attenzione sacra.
- Agisci pienamente pur tenendo leggeri i risultati
Investi uno sforzo completo in ciò che fai rimanendo genuinamente indifferente a come va a finire.
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