Mangiare senza fretta
Rallenta il pasto e prestagli attenzione, come intendevano le radici dello Slow Food.
Why it works
Mangiare velocemente supera la segnalazione di sazietà del corpo, che impiega tempo a registrarsi, quindi rallentare permette alla pienezza di arrivare prima di aver mangiato troppo. Altrettanto importante, un pasto senza fretta trasforma una sosta di rifornimento in un'esperienza a cui si presta davvero attenzione, che è dove è iniziato il movimento 'slow'.
How to do it
- Siediti a mangiare senza schermo per almeno un pasto al giorno.
- Posa la forchetta tra un boccone e l'altro e nota sapore e consistenza.
- Lascia che il pasto duri qualche minuto in più di quanto il tuo riflesso vorrebbe.
Prove scientifiche
Gli studi associano il mangiare più lentamente a un minore apporto energetico e riferiscono maggiore pienezza; gli studi che manipolano la velocità del pasto mostrano un ridotto apporto durante il pasto. (observational)
L'evidenza è più forte per l'apporto acuto e la sazietà; gli effetti a lungo termine sul peso sono meno stabiliti e individuali.
Fonti
- Robinson et al. (2014), review of eating rate and energy intake, American Journal of Clinical Nutrition
Errore comune
Rallentare la masticazione mentre si continua a scorrere il telefono — il corpo rallenta ma l'attenzione no, quindi né il beneficio della sazietà né quello dell'assaporare si realizzano.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Slow Living, Reso Pratico
- Assaporare i momenti quotidiani
Allunga e attendi deliberatamente le esperienze positive ordinarie invece di correre oltre.
- Fare una cosa alla volta di proposito
Fai una cosa alla volta, completamente, invece di farne parecchie a metà.
- Proteggere il tempo non programmato
Lascia spazi deliberati nel calendario invece di riempire ogni ora.
- Usare 'abbastanza' come regola di arresto
Decidi in anticipo cosa conta come abbastanza, così puoi fermarti invece di ottimizzare sempre.
- Camminare a un ritmo di osservazione
Fai una camminata lenta con l'attenzione sui sensi invece che sull'arrivare da qualche parte.