L'Inner Game: Mettere a Tacere Self 1
Self 1, Self 2, e l'arte della consapevolezza non interferente nella pratica e nella prestazione
Cos'è l'inner game e come mettere a tacere Self 1
Il modello dell'Inner Game di Timothy Gallwey distingue Self 1 — la voce critica e istruttiva che interferisce con la prestazione — da Self 2, l'intelligenza naturale di apprendimento del corpo. La prestazione migliora non impegnandosi di più ma riducendo l'interferenza di Self 1 così Self 2 può agire. Il modello è ampiamente applicato nel coaching, nell'atletica e negli affari; l'evidenza da studi controllati è limitata ma i meccanismi sottostanti si allineano con la ricerca su choking, monitoraggio esplicito e reindirizzamento dell'attenzione.
Timothy Gallwey ha scritto The Inner Game of Tennis nel 1974 e ha inavvertitamente creato l'industria moderna del coaching: l'intuizione secondo cui l'avversario dentro la propria testa è più formidabile dell'avversario dall'altra parte della rete si è rivelata applicabile alla musica, agli affari, allo sci e a ogni altro dominio che richiede una prestazione qualificata sotto pressione. Le pratiche seguenti rendono operativa l'istruzione centrale dell'Inner Game — ridurre l'interferenza del critico interiore — usando le tecniche specifiche sviluppate da Gallwey e i meccanismi che spiegano perché funzionano.
Pratiche
- Identifica in tempo reale l'interferenza del tuo Self 1
Nota quando il tuo critico interiore sta istruendo, giudicando o catastrofizzando — e nominalo come Self 1.
- Sostituisci il giudizio con una consapevolezza non giudicante
Osserva ciò che sta effettivamente accadendo con curioso interesse invece che con approvazione o disapprovazione.
- Dai a Self 2 un'ancora di focalizzazione concreta
Occupa Self 1 con un compito di osservazione sensoriale specifico così smette di dare istruzioni inutili.
- Fidati di Self 2 — dai al corpo un'immagine, non istruzioni
Fissa il bersaglio in termini sensoriali vividi e poi lascia che il corpo esegua senza direzione cosciente.
- Trova la sfida che produce pieno coinvolgimento
Abbina la difficoltà di ciò che stai praticando a ciò che coinvolge pienamente la tua attenzione senza sovraccaricarla.
- Usa il ciclo di feedback della prestazione senza Self 1
Tratta ogni esito come informazione, non come un verdetto — aggiusta senza giudicare.
- Pratica il lasciare andare i risultati
Rilascia l'attaccamento ai risultati durante la prestazione così l'attenzione può restare con il processo.
Metti in pratica questo con IX Coach
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