Pratiche di coaching per il cambio del yo secondo il budismo

Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per il cambio del yo secondo il budismo, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.

Pratiche che potrebbero aiutare

  1. Applicare anicca al concetto di sé
    Nota che il "sé" con cui ti identifichi ora è una configurazione temporanea — diversa da chi eri cinque anni fa e da chi sarai.
    Anicca: Lavorare Praticamente con l'Impermanenza
  2. Anatta: L'Insegnamento Buddhista del Non-Sé nella Pratica
    L'anatta (non-sé) è l'insegnamento buddhista secondo cui ciò che chiamiamo "sé" non è un'entità fissa, unificata e indipendente ma un processo continuamente mutevole di fenomeni fisici e mentali. Il suo valore pratico sta nell'allentare la presa del concetto di sé che genera sofferenza — specialmente difensività, vergogna e confronto con gli altri. L'evidenza è meccanicistica e attinge dalla scienza cognitiva della rappresentazione del sé; non esistono studi randomizzati che testano direttamente la pratica dell'anatta.
  3. Non trasformare gli dei in demoni
    Non lasciare che la pratica spirituale diventi una fonte di orgoglio, giudizio o superiorità verso gli altri.
    Lojong: Addestramento Mentale Tibetano
  4. Spingi tutte le colpe verso una
    Quando sorge un conflitto, esamina come l'attaccamento all'ego sia la radice, invece di incolpare l'altra persona.
    Lojong: Addestramento Mentale Tibetano
  5. Pratica l'autotrascendenza quotidiana
    Ogni giorno, fai almeno una cosa il cui valore è interamente indipendente da come ti sei sentito, comportato o apparso mentre la facevi.
    Logoterapia: Dereflessione
  6. Osservare l'anello del divenire: come l'identità si solidifica in sofferenza
    Nota il momento in cui un'esperienza si ribalta in "questo è chi sono" — quello è l'indurirsi dell'anello bhava (divenire).
    L'Origine Dipendente: Come Sorge e Cessa la Sofferenza
  7. Pratica l'allentamento dell'identificazione con l'ego
    Allena la capacità di osservare i tuoi pensieri, sentimenti e ruoli senza esserne completamente identificato.
    La Filosofia Perenne, Resa Pratica
  8. L'anatta come base per l'interconnessione
    Man mano che il confine fisso del sé si allenta, la separazione percepita tra sé e altri diventa meno assoluta.
    Anatta: L'Insegnamento Buddhista del Non-Sé nella Pratica
  9. Rilasciare le etichette identitarie rigide
    Quando noti un'etichetta fissa che ti definisce ("non sono creativo/a", "sono un/a introverso/a"), tienila come provvisoria, non permanente.
    Anatta: L'Insegnamento Buddhista del Non-Sé nella Pratica
  10. Contemplazione, preghiera o meditazione verso il più grande
    Usa una pratica contemplativa per dissolvere, brevemente, il confine del sé.
    Auto-Trascendenza: Oltre il Sé

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