Pratiche di coaching per terapia metacognitiva come caregiver

Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per terapia metacognitiva come caregiver, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.

Pratiche che potrebbero aiutare

  1. Terapia Metacognitiva, in Pratica
    La terapia metacognitiva (MCT), sviluppata da Adrian Wells, prende di mira non il contenuto dei pensieri negativi ma le credenze che le persone hanno sul pensiero stesso — in particolare la convinzione che preoccuparsi e rimuginare siano utili o incontrollabili. Cambiando queste credenze di livello meta, la MCT mira a fermare gli stili di pensiero prolungati e autofocalizzati che mantengono ansia e depressione. Un numero crescente di studi randomizzati controllati sostiene l'efficacia della MCT per disturbo d'ansia generalizzato, PTSD, depressione e ansia sociale, con alcuni studi che mostrano superiorità rispetto alla CBT.
  2. Usa l'attenzione migliorata per osservare le credenze metacognitive
    Applica il controllo attentivo per notare — senza coinvolgersi — le credenze che guidano il rimuginio eccessivo.
    La Tecnica di Allenamento dell'Attenzione (ATT), in Pratica
  3. Costruisci una concettualizzazione personale del caso MCT
    Mappa il tuo ciclo vizioso personale: innesco → la meta-credenza positiva attiva la CAS → la meta-credenza negativa la mantiene → sofferenza.
    Terapia Metacognitiva, in Pratica
  4. Diventa consapevole delle tue reazioni emotive per primo
    Un genitore sopraffatto dal disagio del proprio figlio non può fare coaching su di esso — l'autoconsapevolezza è il prerequisito.
    Coaching Emotivo (John Gottman)
  5. Mindfulness distaccata: osserva i pensieri senza coinvolgerti
    Lascia che i pensieri attraversino la consapevolezza senza seguirli, valutarli o agire su di essi.
    Terapia Metacognitiva, in Pratica
  6. Terapia Focalizzata sulla Compassione: Calmare il Critico Interiore
    La Terapia Focalizzata sulla Compassione (CFT), sviluppata da Paul Gilbert, prende di mira vergogna e autocritica addestrando una voce interiore compassionevole a sostituire il critico punitivo. Attinge a psicologia evolutiva e neuroscienza affettiva — in particolare, alla scoperta che diversi sistemi emotivi (minaccia, spinta, calma) hanno profili neurobiologici distinti. Un corpo crescente di evidenza da RCT supporta la CFT per difficoltà basate sulla vergogna, autocritica e depressione, sebbene la base di evidenza sia più piccola rispetto alla CBT.
  7. Metti in discussione le meta-credenze positive: la preoccupazione aiuta davvero?
    Esamina le prove a favore della credenza che preoccuparsi aiuti ad affrontare, prepararsi o risolvere problemi.
    Terapia Metacognitiva, in Pratica
  8. Applica l'autocompassione quando la ristrutturazione diventa dura
    Usa la "prospettiva dell'amico" per trovare un tono che sfida le distorsioni senza aggiungere vergogna.
    Ristrutturazione cognitiva: il metodo CBT per cambiare pensieri non utili
  9. Metacognizione: Sapere Cosa Sai Davvero
    La metacognizione è pensare al proprio pensiero — monitorare cosa capisci, giudicare quanto bene lo conosci, e aggiustare il tuo approccio di conseguenza. La ricerca collega la metacognizione accurata a un migliore apprendimento e decisioni, ma mostra anche che le persone sono sistematicamente troppo sicure di sé, così il lavoro pratico è la calibrazione: chiudere il divario tra cosa senti di sapere e cosa puoi effettivamente fare.
  10. Immaginazione Compassionevole: L'Immagine Compassionevole e il Luogo Sicuro
    Sviluppa una figura compassionevole vivida nell'immaginazione la cui cura puoi accedere durante l'angoscia.
    Terapia Focalizzata sulla Compassione: Calmare il Critico Interiore

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