Pratiche di coaching per sakshi contemplativo praticare
Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per sakshi contemplativo praticare, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.
Pratiche che potrebbero aiutare
- Contemplatio: riposare in presenza silenziosa
Lascia andare le parole e riposa in presenza semplice e aperta — il frutto e il culmine della pratica.
Lectio Divina: La Lettura Sacra - Praticare con una sangha (seduta comunitaria)
Siediti regolarmente con altri — la pratica di gruppo stabilizza la pratica individuale in modi che la solitudine non può.
Shikantaza: solo sedersi - Contemplazione, preghiera o meditazione verso il più grande
Usa una pratica contemplativa per dissolvere, brevemente, il confine del sé.
Auto-Trascendenza: Oltre il Sé - La Posizione del Testimone
La posizione del testimone è una pratica contemplativa in cui osservi i tuoi pensieri, sentimenti e sensazioni da una posizione di consapevolezza stabile e non reattiva — il "sé osservatore" — invece di esserne fuso o guidato. Attingendo a tradizioni che vanno dal Vedanta all'ACT, l'approccio ha plausibilità meccanicistica e si sovrappone a pratiche di decentramento ben studiate, sebbene il quadro specifico del "testimone" non sia stato sperimentato in modo indipendente. - Consapevolezza non aggrappante: lasciare sorgere e passare
Osserva pensieri, sensazioni ed emozioni sorgere e dissolversi senza afferrare o spingere via.
Shikantaza: solo sedersi - Shikantaza — "solo sedersi" nella tradizione Soto Zen
Siediti con presenza completa e nulla da raggiungere — nessun obiettivo, nessuna tecnica, nessun osservatore separato dal sedersi.
Meditazione a Monitoraggio Aperto, in Pratica - Strutturare una pratica kasina quotidiana coerente
Due sessioni da trenta minuti al giorno — una al mattino, una nel tardo pomeriggio — con rigorosa coerenza di oggetto e ambiente.
Meditazione Kasina: Concentrazione Attraverso un Oggetto Fisico - Passare dalla lettura alla presenza senza parole
Lascia che la lettura sacra si rilasci gradualmente nel silenzio invece di restare un'attività intellettuale.
Preghiera Contemplativa: Il Viaggio Interiore - Metta alla chiusura — condividere merito e benevolenza
Termina ogni seduta irradiando benevolenza verso l'esterno, ammorbidendo qualsiasi bordo autocritico che la pratica fa emergere.
Meditazione Vipassana, Resa Pratica - Lettura lenta di un testo sapienziale
Leggi un breve passaggio da un testo contemplativo, poi siedi con come si applica alla tua vita adesso.
Svadhyaya: lo Studio di Sé come Pratica Quotidiana
Preoccupazioni correlate
- sila e meditazione
Siediti regolarmente con altri — la pratica di gruppo stabilizza la pratica individuale in modi che la solitudine non può.
Praticare con una sangha (seduta comunitaria)
- meditazione di simplemente sentarse
Lo shikantaza ('solo questo sedersi') è la pratica meditativa centrale dello Zen Soto, formulata da Dogen Zenji (1200–1253). È una meditazione senza oggetto, a consapevolezza aperta: ci si siede con presenza vigile, senza concentrarsi su alcun oggetto particolare e senza cercare di raggiungere alcuno stato. Dogen insegnava che lo shikantaza non è un mezzo verso l'illuminazione ma l'espressione di essa — sedersi è di per sé la pratica. I benefici si sovrappongono alla meditazione a monitoraggio aperto studiata, sebbene le affermazioni specifiche dello shikantaza siano esperienziali piuttosto che clinicamente validate.
Shikantaza: solo sedersi
- calità di la meditazione in la tradizione Caodong-Soto
Coltiva una quiete illuminata dall'interno — silenziosa e vigile, non vuota e ottusa.
Illuminazione silenziosa: la qualità della quiete vigile
- pratica contemplativa
La preghiera contemplativa è una tradizione cristiana di preghiera silenziosa e ricettiva che va oltre le parole e la supplica verso la comunione diretta con Dio — quello che Thomas Merton chiamava "uno sguardo di fede" che riposa nella presenza di Dio. Attinge a tradizioni monastiche che vanno dai Padri del Deserto ai mistici medievali. Come pratica spirituale i suoi fini sono devozionali; componenti come la quiete e il silenzio si sovrappongono a meccanismi meditativi studiati, ma la preghiera contemplativa nel suo insieme non è stata valutata in studi controllati.
Preghiera Contemplativa: Il Viaggio Interiore
- il sentido di le pratiche contemplative
La preghiera contemplativa è una tradizione cristiana di preghiera silenziosa e ricettiva che va oltre le parole e la supplica verso la comunione diretta con Dio — quello che Thomas Merton chiamava "uno sguardo di fede" che riposa nella presenza di Dio. Attinge a tradizioni monastiche che vanno dai Padri del Deserto ai mistici medievali. Come pratica spirituale i suoi fini sono devozionali; componenti come la quiete e il silenzio si sovrappongono a meccanismi meditativi studiati, ma la preghiera contemplativa nel suo insieme non è stata valutata in studi controllati.
- pratica del silencio contemplativo
Crea silenzio interiore ed esteriore — il terreno necessario perché la preghiera contemplativa cresca.
Entrare e restare nel silenzio
Descrivi la tua situazione con le tue parole per cercare nella libreria completa di pratiche.