Pratiche di coaching per sitting con others zen
Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per sitting con others zen, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.
Pratiche che potrebbero aiutare
- Praticare con una sangha (seduta comunitaria)
Siediti regolarmente con altri — la pratica di gruppo stabilizza la pratica individuale in modi che la solitudine non può.
Shikantaza: solo sedersi - Radicarsi nella postura: lo zazen come fondamento
Lascia che il corpo sia eretto, stabile e assestato prima di ogni altra cosa.
Shikantaza: solo sedersi - Postura e respiro dello zazen
Stabilisci una postura seduta stabile ed eretta e lascia che il respiro si assesti come base della pratica.
Pratica zen (zazen e oltre) - Estendere lo shikantaza all'attività quotidiana
Porta la stessa consapevolezza non aggrappante e presente dalla seduta formale nei compiti ordinari.
Shikantaza: solo sedersi - Pratica zen (zazen e oltre)
Lo zen è centrato sullo zazen — la meditazione seduta — in due forme principali: shikantaza ("semplicemente sedersi" in consapevolezza aperta) e la pratica del koan (indagine sostenuta in una domanda paradossale). Accanto a queste si trova la "mente del principiante", l'atteggiamento di incontrare l'esperienza senza preconcetti. Sono pratiche contemplative tradizionali; alcuni meccanismi si sovrappongono all'allenamento dell'attenzione studiato, ma gli scopi e le affermazioni specifiche dello zen sono in gran parte esperienziali piuttosto che clinicamente validati. - Shikantaza: solo sedersi
Lo shikantaza ('solo questo sedersi') è la pratica meditativa centrale dello Zen Soto, formulata da Dogen Zenji (1200–1253). È una meditazione senza oggetto, a consapevolezza aperta: ci si siede con presenza vigile, senza concentrarsi su alcun oggetto particolare e senza cercare di raggiungere alcuno stato. Dogen insegnava che lo shikantaza non è un mezzo verso l'illuminazione ma l'espressione di essa — sedersi è di per sé la pratica. I benefici si sovrappongono alla meditazione a monitoraggio aperto studiata, sebbene le affermazioni specifiche dello shikantaza siano esperienziali piuttosto che clinicamente validate. - Integrare il koan con la meditazione seduta
Porta il koan nell'immobilità dello zazen così la seduta e l'indagine si rinforzano a vicenda.
Koan zen: l'indagine oltre la ragione - Shikantaza (semplicemente sedersi)
Siedi in consapevolezza aperta e senza oggetto: non concentrandoti su nulla, non seguendo nulla.
Pratica zen (zazen e oltre) - Illuminazione silenziosa: la qualità della quiete vigile
Coltiva una quiete illuminata dall'interno — silenziosa e vigile, non vuota e ottusa.
Shikantaza: solo sedersi - Pratica del koan e condotta etica quotidiana (sila)
Radica l'indagine sul koan nei precetti etici: l'intuizione senza condotta è instabile.
Koan zen: l'indagine oltre la ragione
Preoccupazioni correlate
- Dogen e il zen Soto
Leggi lo Shobogenzo di Dogen come uno specchio per l'esperienza diretta, non come dottrina filosofica.
Studio degli scritti di Dogen insieme alla pratica
- cos'è zazen
Lo zen è centrato sullo zazen — la meditazione seduta — in due forme principali: shikantaza ("semplicemente sedersi" in consapevolezza aperta) e la pratica del koan (indagine sostenuta in una domanda paradossale). Accanto a queste si trova la "mente del principiante", l'atteggiamento di incontrare l'esperienza senza preconcetti. Sono pratiche contemplative tradizionali; alcuni meccanismi si sovrappongono all'allenamento dell'attenzione studiato, ma gli scopi e le affermazioni specifiche dello zen sono in gran parte esperienziali piuttosto che clinicamente validati.
Pratica zen (zazen e oltre)
- zen praticare zazen e oltre su budget
Lo zen è centrato sullo zazen — la meditazione seduta — in due forme principali: shikantaza ("semplicemente sedersi" in consapevolezza aperta) e la pratica del koan (indagine sostenuta in una domanda paradossale). Accanto a queste si trova la "mente del principiante", l'atteggiamento di incontrare l'esperienza senza preconcetti. Sono pratiche contemplative tradizionali; alcuni meccanismi si sovrappongono all'allenamento dell'attenzione studiato, ma gli scopi e le affermazioni specifiche dello zen sono in gran parte esperienziali piuttosto che clinicamente validati.
- zen praticare zazen e oltre nel burnout
Lo zen è centrato sullo zazen — la meditazione seduta — in due forme principali: shikantaza ("semplicemente sedersi" in consapevolezza aperta) e la pratica del koan (indagine sostenuta in una domanda paradossale). Accanto a queste si trova la "mente del principiante", l'atteggiamento di incontrare l'esperienza senza preconcetti. Sono pratiche contemplative tradizionali; alcuni meccanismi si sovrappongono all'allenamento dell'attenzione studiato, ma gli scopi e le affermazioni specifiche dello zen sono in gran parte esperienziali piuttosto che clinicamente validati.
- zen praticare zazen e oltre con mio team
Lo zen è centrato sullo zazen — la meditazione seduta — in due forme principali: shikantaza ("semplicemente sedersi" in consapevolezza aperta) e la pratica del koan (indagine sostenuta in una domanda paradossale). Accanto a queste si trova la "mente del principiante", l'atteggiamento di incontrare l'esperienza senza preconcetti. Sono pratiche contemplative tradizionali; alcuni meccanismi si sovrappongono all'allenamento dell'attenzione studiato, ma gli scopi e le affermazioni specifiche dello zen sono in gran parte esperienziali piuttosto che clinicamente validati.
- come practicar il shikantaza
Lo shikantaza ('solo questo sedersi') è la pratica meditativa centrale dello Zen Soto, formulata da Dogen Zenji (1200–1253). È una meditazione senza oggetto, a consapevolezza aperta: ci si siede con presenza vigile, senza concentrarsi su alcun oggetto particolare e senza cercare di raggiungere alcuno stato. Dogen insegnava che lo shikantaza non è un mezzo verso l'illuminazione ma l'espressione di essa — sedersi è di per sé la pratica. I benefici si sovrappongono alla meditazione a monitoraggio aperto studiata, sebbene le affermazioni specifiche dello shikantaza siano esperienziali piuttosto che clinicamente validate.
Shikantaza: solo sedersi
Descrivi la tua situazione con le tue parole per cercare nella libreria completa di pratiche.