Postura e respiro dello zazen
Stabilisci una postura seduta stabile ed eretta e lascia che il respiro si assesti come base della pratica.
Why it works
Lo zen tratta la postura come primaria, non incidentale: una posizione stabile, eretta ed equilibrata sostiene una vigilanza prolungata riducendo l'agitazione fisica che frammenta l'attenzione. Una postura radicata e una respirazione naturale spingono anche il sistema nervoso verso uno stato calmo-ma-sveglio, il substrato fisiologico da cui dipende il resto della pratica.
How to do it
- Siediti su un cuscino o una sedia con la spina dorsale eretta ma non rigida, i fianchi leggermente sopra le ginocchia se sei a terra.
- Lascia che le mani riposino in una posizione stabile e gli occhi restino socchiusi, sguardo abbassato.
- Lascia che il respiro sia naturale e si assesti nella pancia; non controllarlo.
- Mantieni la postura con costanza rilassata, tornando ad essa ogni volta che ti accasci o irrigidisci.
Prove scientifiche
La postura e il respiro come base della meditazione sono coerenti con la ricerca generale sulla meditazione riguardo la stabilità attentiva e l'attivazione calma. Le forme posturali zen specifiche sono convenzioni tradizionali piuttosto che variabili studiate e ottimizzate indipendentemente. (mechanistic)
I benefici generali di una postura stabile e una respirazione calma sono supportati; le forme zen precise sono tradizione, non derivate da sperimentazione.
Errore comune
Forzare una postura rigida e dolorosa trattando la resistenza come la pratica, il che crea tensione che attira l'attenzione verso le lamentele del corpo invece di stabilizzarla.
Metti in pratica questo con IX Coach
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