Rifletti ciò che hai sentito

Rispecchia il sentimento e il contenuto di chi parla verso di lui/lei così può sentirsi accuratamente.

Why it works

Una riflessione è un'ipotesi che offri indietro ("sembra che tu ti sia sentito escluso"), e chi parla la conferma o la corregge. Quel ciclo fa due cose: prova che stavi davvero seguendo, e permette loro di raffinare la propria comprensione sentendola esternalizzata. Sentirsi accuratamente compresi abbassa la difensività così il vero problema può emergere.

How to do it

  1. Ascolta l'emozione sotto il contenuto, non solo i fatti.
  2. Offrila in modo provvisorio: "Sembra che...", "Sento che...", e lascia che ti correggano.
  3. Aspetta che confermino o aggiustino prima di dire qualcosa di tuo.

Prove scientifiche

L'ascolto riflessivo è un elemento centrale della tradizione del counseling centrato sul cliente di Rogers ed è insegnato e studiato nella ricerca sul processo psicoterapeutico riguardo empatia e alleanza terapeutica. (observational)

La maggior parte dell'evidenza proviene da contesti clinici/terapeutici e sull'empatia in generale piuttosto che sulla tecnica isolata; le riflessioni fatte come un tic verbale ("quindi quello che sento è...") possono suonare finte.

Fonti

Errore comune

Ripetere pappagallescamente le parole esatte invece di riflettere il significato sottostante, il che sembra robotico e segnala che hai capito i suoni ma non la persona.

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