Rilasciare ogni pensiero senza giudizio
Lascia passare ogni pensiero — piacevole o spiacevole, banale o profondo — senza impegnarti con esso.
Why it works
Keating identificò cinque categorie di pensieri che il praticante incontrerà: vagabondaggi ordinari, pensieri attraenti, pensieri disturbanti, intuizioni e consolazioni, e materiale psicologico più profondo. L'istruzione per tutti e cinque è identica: torna alla parola sacra gentilmente, senza preferenza. Il rilascio non preferenziale smantella l'abitudine di aggrapparsi a stati piacevoli e respingere quelli spiacevoli, che è lo stesso meccanismo alla base della consapevolezza non giudicante negli interventi basati sulla mindfulness.
How to do it
- Quando noti sorgere qualsiasi pensiero — qualsiasi contenuto, qualsiasi tono emotivo — usa la parola sacra e rilascialo.
- Non distinguere tra pensieri "buoni" spirituali e quelli "cattivi" di distrazione; l'istruzione si applica ugualmente.
- Non analizzare perché un particolare pensiero continua a ricorrere durante la seduta; notalo, rilascialo, e torna.
- Aspettati un rumore interiore significativo, specialmente nella pratica iniziale; questo è normale, non fallimento.
Prove scientifiche
Il rilascio non preferenziale e non giudicante dei pensieri è un meccanismo studiato ampiamente nella ricerca sulla mindfulness, dove è associato a ridotto rimuginio e reattività emotiva. Una meta-analisi di studi sulla meditazione (Gu et al., 2015) ha trovato che la riduzione di rimuginio e preoccupazione è uno dei meccanismi attraverso cui la pratica di mindfulness migliora la salute mentale. (mechanistic)
Il meccanismo di rilascio non reattivo è ben supportato; se la Preghiera di Centratura produca gli stessi esiti dei protocolli secolari di mindfulness non è stato studiato in confronti controllati.
Fonti
- Hölzel et al. (2011), "How does mindfulness meditation work?", Perspectives on Psychological Science — identifies non-reactive monitoring as a core mechanism
- Hölzel, B. K., Lazar, S. W., Gard, T., Schuman-Olivier, Z., Vago, D. R., & Ott, U. (2011). How does mindfulness meditation work? Proposing mechanisms of action from a conceptual and neural perspective. Perspectives on Psychological Science, 6(6), 537–559.
- Gu, J., Strauss, C., Bond, R., & Cavanagh, K. (2015). How do mindfulness-based cognitive therapy and mindfulness-based stress reduction improve mental health and wellbeing? A systematic review and meta-analysis of mediation studies. Clinical Psychology Review, 37, 1–12.
Errore comune
Trattare la comparsa di molti pensieri come prova che la pratica sta fallendo, e tentare di raggiungere uno stato privo di pensieri — il che è sia irrealistico sia contrario al metodo.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Preghiera di Centratura: Il Metodo di Thomas Keating
- Scegliere e usare la parola sacra
Seleziona una parola semplice come tuo simbolo di consenso alla presenza e all'azione di Dio dentro di te.
- Sedersi per venti minuti, due volte al giorno
Impegnati per 20 minuti, due volte al giorno — il periodo di pratica che Keating raccomanda perché la trasformazione avvenga.
- Permettere la "terapia divina" — guarigione psicologica attraverso la pratica
Aspettati che la preghiera di centratura regolare faccia emergere materiale emotivo sepolto, e permettilo.
- Portare il consenso contemplativo nell'azione quotidiana
Lascia che la qualità di apertura e consenso dalla seduta si porti nel modo in cui attraversi la giornata.
- Combinare la lectio divina con la preghiera di centratura
Usa una breve lectio come preparazione che approfondisce il consenso che porti nella preghiera di centratura.
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