Mappa il ciclo di feedback

Chiediti se la conseguenza si autoalimenta amplificandosi o smorzandosi.

Why it works

Alcune conseguenze si chiudono in un ciclo: un effetto cambia le condizioni che lo hanno prodotto, rinforzando (a valanga) o autocorreggendo (a termostato). Il pensiero di primo ordine tratta gli effetti come episodi isolati; individuare il ciclo rivela se una piccola mossa si amplifica in qualcosa di grande o svanisce. Identificare il segno del ciclo è ciò che distingue un risultato incontrollato da uno autolimitante.

How to do it

  1. Dopo aver nominato una conseguenza, chiediti se cambia gli input che l'hanno causata.
  2. Decidi se il ciclo rinforza (amplifica) o bilancia (smorza) l'effetto.
  3. Per i cicli di rinforzo, pianifica un'entità maggiore del previsto.

Prove scientifiche

Si basa sui concetti di pensiero sistemico dei cicli di feedback rinforzanti e bilancianti, ben consolidati come descrizioni di come si comportano i sistemi complessi. Applicarli come controllo decisionale personale è un'euristica di ragionamento. (mechanistic)

Le dinamiche dei cicli di feedback sono ben descritte nella teoria dei sistemi; usarle come lista di controllo decisionale è un'euristica applicata, non uno studio clinico.

Fonti

  • Systems thinking (reinforcing vs balancing feedback loops), e.g., Meadows, "Thinking in Systems"

Errore comune

Trattare un effetto come un evento singolo quando in realtà è un ciclo di rinforzo, così ti prepari troppo poco a quanto può crescere.

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