Urge Surfing: Cavalcare l'Impulso Senza Agire
Tratta un impulso ad agire impulsivamente come un'onda -- osservalo salire e scendere senza esserne travolto.
Why it works
Gli impulsi sono limitati nel tempo. L'imperativo percepito ("devo rispondere/bere/tagliarmi/andarmene subito") è generato neurologicamente dal sistema di minaccia o pulsione e, se non ci si agisce, si dissipa entro pochi minuti mentre lo stato neurochimico che lo ha generato si normalizza. L'urge surfing applica l'osservazione consapevole all'impulso stesso: invece di combatterlo (la soppressione rimbalza) o obbedirgli (rinforza il comportamento), la persona osserva l'intensità dell'impulso salire e poi scendere -- dimostrando esperienzialmente che l'impulso non richiede azione e non dura per sempre.
How to do it
- Quando arriva un impulso ad agire, nominalo: "Ho l'impulso di ___. È a circa un ___ su 10."
- Invece di combatterlo o obbedirgli, osservalo: nota la sua intensità, la sua posizione fisica nel corpo, la sua qualità.
- Respira lentamente e osserva -- non fare il comportamento, ma non dirti nemmeno di non farlo.
- Nota quando l'intensità raggiunge il picco e inizia a scendere -- succede sempre entro 5-20 minuti.
- Dopo che l'onda è passata, nota che sei sopravvissuto all'impulso senza agire su di esso.
Prove scientifiche
L'urge surfing è stato sviluppato da Alan Marlatt nella ricerca sulla prevenzione delle ricadute per la dipendenza. Studi RCT e osservazionali supportano la sua efficacia per gli impulsi da sostanze e l'alimentazione compulsiva. La sua applicazione all'interno della DBT per impulsi emotivi più ampi è un'estensione clinica. Marlatt & Gordon (1985), "Relapse Prevention" -- original urge surfing framework. Bowen & Marlatt (2009), surfing the urge, Psychology of Addictive Behaviors. (rct)
Le prove più solide sono per gli impulsi da dipendenza/sostanze; l'applicazione agli impulsi emotivi generali nel contesto DBT è un'estensione clinica piuttosto che testata separatamente con RCT.
Fonti
- Marlatt & Gordon (1985), "Relapse Prevention" — original urge surfing framework
- Bowen & Marlatt (2009), surfing the urge, Psychology of Addictive Behaviors
Errore comune
Fare urge surfing cercando contemporaneamente di far andare via l'impulso -- l'esercizio funziona solo se osservi genuinamente l'impulso in modo neutrale, il che significa accettare che potrebbe rimanere un po'.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Lo Skill STOP: Una Tecnica DBT per i Momenti di Crisi
- S — Stop: Blocca Prima di Agire
Quando l'intensità emotiva raggiunge il picco, fermati fisicamente -- blocca il corpo e non intraprendere ancora alcuna azione.
- T — Fai un Passo Indietro: Crea Spazio Fisico e Mentale
Fai un passo indietro dalla situazione -- fisicamente se possibile, mentalmente sempre -- per interrompere il ciclo reattivo.
- O — Osserva: Nota Cosa Sta Davvero Succedendo
Dopo lo stop, osserva la situazione, le tue emozioni, e i tuoi impulsi -- senza giudizio e senza agire su di essi.
- P — Procedi con Consapevolezza: Agisci dalla Saggezza, Non dall'Impulso
Dopo aver osservato, chiedi: "Quale azione è coerente con i miei obiettivi e valori in questo momento?" -- poi agisci di conseguenza.
- TIPP: Rapida De-escalation Fisiologica per Disagio Intenso
Usa Temperatura, esercizio Intenso, respirazione Cadenzata (Paced), e rilassamento muscolare Progressivo (Paired) per abbassare rapidamente l'emozione a livello di crisi.
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