Il cervello del bambino (Siegel & Bryson)

Strategie genitoriali fondate su ciò che sappiamo del cervello in sviluppo

Come gestisce i capricci l'approccio del "cervello del bambino"?

Il modello di Daniel Siegel e Tina Payne Bryson si basa sulle neuroscienze per spiegare perché i bambini si comportano come fanno e offre strategie che lavorano con il cervello in sviluppo invece che contro di esso. L'intuizione centrale è che le tempeste emotive dei bambini riflettono un'immaturità neurologica autentica — in particolare della corteccia prefrontale — non una mancanza morale. Le pratiche sono clinicamente riconosciute e fondate meccanicisticamente; gli studi randomizzati sul programma specifico sono limitati.

Quando un bambino di quattro anni ha una crisi, il suo "cervello di sopra" — la corteccia prefrontale responsabile di logica, empatia e autocontrollo — è letteralmente andato offline. Siegel e Bryson sostengono che capire questa neuroscienza cambia cosa significa genitorialità efficace in quel momento: non si può ragionare con un bambino il cui cervello razionale si è spento. L'approccio del cervello del bambino offre strategie specifiche per connettersi prima e reindirizzare dopo, e per usare i momenti difficili come occasioni per integrare il cervello invece di sopprimere il comportamento.

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