Mente del principiante (shoshin)

Incontra ogni momento senza la sovrapposizione di competenza, aspettativa o "lo so già".

Why it works

La mente del principiante sospende deliberatamente le scorciatoie mentali della competenza che ci fanno percepire le nostre assunzioni invece di ciò che è realmente presente. Approcciando anche l'esperienza familiare come se fosse la prima volta, riduci la categorizzazione automatica e apri la percezione diretta, il che mantiene l'attenzione fresca e curiosa invece che sul pilota automatico.

How to do it

  1. Scegli un'attività o un oggetto familiare e avvicinati come se non lo avessi mai incontrato.
  2. Nota il riflesso "lo so già" e mettilo da parte a favore di guardare di nuovo.
  3. Resta curioso sui dettagli che la tua competenza di solito salta.
  4. Porta la stessa postura di non-sapere nelle conversazioni e nei problemi, non solo nella meditazione.

Prove scientifiche

La mente del principiante si sovrappone alla ricerca su "mindlessness vs. active noticing" e sulla curiosità e attenzione aperta che migliorano il coinvolgimento. Come concetto zen è esperienziale, e l'inquadramento specifico non è di per sé un intervento testato. (mechanistic)

La ricerca correlata su attenzione/curiosità dà plausibilità, ma lo shoshin in sé è un atteggiamento contemplativo, non un protocollo misurato.

Errore comune

Trattare la mente del principiante come ignoranza forzata o fingere di non sapere le cose, invece di tenere la conoscenza reale con leggerezza restando genuinamente aperto a ciò che è nuovo.

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