Mente del principiante (shoshin)
Incontra ogni momento senza la sovrapposizione di competenza, aspettativa o "lo so già".
Why it works
La mente del principiante sospende deliberatamente le scorciatoie mentali della competenza che ci fanno percepire le nostre assunzioni invece di ciò che è realmente presente. Approcciando anche l'esperienza familiare come se fosse la prima volta, riduci la categorizzazione automatica e apri la percezione diretta, il che mantiene l'attenzione fresca e curiosa invece che sul pilota automatico.
How to do it
- Scegli un'attività o un oggetto familiare e avvicinati come se non lo avessi mai incontrato.
- Nota il riflesso "lo so già" e mettilo da parte a favore di guardare di nuovo.
- Resta curioso sui dettagli che la tua competenza di solito salta.
- Porta la stessa postura di non-sapere nelle conversazioni e nei problemi, non solo nella meditazione.
Prove scientifiche
La mente del principiante si sovrappone alla ricerca su "mindlessness vs. active noticing" e sulla curiosità e attenzione aperta che migliorano il coinvolgimento. Come concetto zen è esperienziale, e l'inquadramento specifico non è di per sé un intervento testato. (mechanistic)
La ricerca correlata su attenzione/curiosità dà plausibilità, ma lo shoshin in sé è un atteggiamento contemplativo, non un protocollo misurato.
Errore comune
Trattare la mente del principiante come ignoranza forzata o fingere di non sapere le cose, invece di tenere la conoscenza reale con leggerezza restando genuinamente aperto a ciò che è nuovo.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Pratica zen (zazen e oltre)
- Postura e respiro dello zazen
Stabilisci una postura seduta stabile ed eretta e lascia che il respiro si assesti come base della pratica.
- Shikantaza (semplicemente sedersi)
Siedi in consapevolezza aperta e senza oggetto: non concentrandoti su nulla, non seguendo nulla.
- Pratica del koan
Tieni una domanda paradossale che la mente razionale non può risolvere, per provocare uno spostamento non concettuale.
- Contare il respiro (susokukan)
Conta i respiri da uno a dieci e ricomincia, un tradizionale punto d'ingresso verso una mente stabile.
- Il lavoro come pratica (samu)
Porta un'attenzione piena e sincera ai compiti ordinari, trattando l'attività stessa come meditazione.