Pratiche di coaching per pensamiento catastrófico e ansia

Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per pensamiento catastrófico e ansia, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.

Pratiche che potrebbero aiutare

  1. Catastrofizzazione (amplificazione e saltare alle conclusioni)
    Assumi che l'esito peggiore possibile sia probabile e che non potresti farcela se accadesse.
    Distorsioni cognitive: gli errori di pensiero dietro ansia e depressione
  2. Decatastrofizza il caso peggiore
    Segui la paura fino alla sua fine e chiediti "e poi cosa — potrei farcela?"
    Reframing Cognitivo, in Pratica
  3. Elenca le prove a favore e contro la convinzione catastrofica
    Tratta la convinzione del peggior caso come un'ipotesi e raccogli le prove reali.
    Decatastrofizzazione, in Pratica
  4. Verifica la catastrofizzazione
    Testa se stai amplificando l'esito probabile oltre ciò che le prove supportano.
    Verifica i Fatti, Reso Pratico
  5. Decatastrofizzazione, in Pratica
    La decatastrofizzazione significa mettere deliberatamente alla prova una paura catastrofica confrontandola con la realtà — chiedendosi quanto sia davvero probabile e come si farebbe davvero fronte — invece di trattarla come quasi certa e insopportabile. È una tecnica standard della terapia cognitivo-comportamentale, che risale al modello cognitivo di Aaron Beck, e agisce sui due errori distinguibili che rendono catastrofica una paura: una stima di probabilità gonfiata e una sottostima della propria capacità di gestire l'esito se si verificasse davvero. Lavorare su entrambi — esplicitamente, per iscritto, invece che nel loop del pensiero ansioso — tende a ridurre la magnitudine emotiva della situazione temuta senza richiedere di credere che l'esito sia impossibile. La terapia cognitivo-comportamentale nel suo complesso ha ampie prove da studi per ansia e depressione; la decatastrofizzazione è una componente di quel protocollo più ampio, non un trattamento sperimentato separatamente, e viene normalmente usata con un terapeuta in grado di distinguere quando una paura è distorta e quando è giustificata. Praticata da soli è uno strumento di self-help utile, non un sostituto della cura clinica.
  6. Chiediti: potresti farcela anche se accadesse il peggio?
    Anche la catastrofizzazione sottostima la tua capacità di far fronte — esamina quella metà dell'equazione.
    Decatastrofizzazione, in Pratica
  7. Delinea il caso migliore, il caso peggiore e il caso più probabile
    Scrivi tutti e tre gli scenari per riancorare il tuo pensiero al probabile, non solo al temuto.
    Decatastrofizzazione, in Pratica
  8. Anti-catastrofizzazione: scalare la gravità onestamente
    Quando il fallimento sembra catastrofico, collocalo su una scala genuina di danno invece di trattarlo come la peggior cosa possibile.
    Accettazione Incondizionata di Sé
  9. Individuare le distorsioni cognitive
    Impara gli errori di pensiero ricorrenti — catastrofizzazione, tutto-o-niente, lettura del pensiero — per etichettarli a vista.
    Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT), in Pratica
  10. Identifica e metti in discussione le valutazioni catastrofiche della minaccia
    Esamina e rivedi le stime esagerate del pericolo che mantengono condizionata la paura.
    Contro-condizionamento e desensibilizzazione sistematica

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