Pratiche di coaching per meditazione zen in movimiento
Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per meditazione zen in movimiento, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.
Pratiche che potrebbero aiutare
- Il lavoro come pratica (samu)
Porta un'attenzione piena e sincera ai compiti ordinari, trattando l'attività stessa come meditazione.
Pratica zen (zazen e oltre) - Shikantaza (semplicemente sedersi)
Siedi in consapevolezza aperta e senza oggetto: non concentrandoti su nulla, non seguendo nulla.
Pratica zen (zazen e oltre) - Contare il respiro (susokukan)
Conta i respiri da uno a dieci e ricomincia, un tradizionale punto d'ingresso verso una mente stabile.
Pratica zen (zazen e oltre) - Meditazione in piedi (Zhan Zhuang)
Sta' fermo in una postura bassa per 5-20 minuti per costruire simultaneamente resistenza posturale e tono parasimpatico.
Qigong: Pratica Mente-Corpo Basata sull'Evidenza - Postura e respiro dello zazen
Stabilisci una postura seduta stabile ed eretta e lascia che il respiro si assesti come base della pratica.
Pratica zen (zazen e oltre) - Pratica zen (zazen e oltre)
Lo zen è centrato sullo zazen — la meditazione seduta — in due forme principali: shikantaza ("semplicemente sedersi" in consapevolezza aperta) e la pratica del koan (indagine sostenuta in una domanda paradossale). Accanto a queste si trova la "mente del principiante", l'atteggiamento di incontrare l'esperienza senza preconcetti. Sono pratiche contemplative tradizionali; alcuni meccanismi si sovrappongono all'allenamento dell'attenzione studiato, ma gli scopi e le affermazioni specifiche dello zen sono in gran parte esperienziali piuttosto che clinicamente validati. - Praticare con occhi aperti e abbassati
Tieni gli occhi dolcemente aperti e rivolti verso il basso — nello Zen, l'occhio aperto è l'occhio che pratica.
Kinhin: La Meditazione Camminata Zen - Shikantaza — "solo sedersi" nella tradizione Soto Zen
Siediti con presenza completa e nulla da raggiungere — nessun obiettivo, nessuna tecnica, nessun osservatore separato dal sedersi.
Meditazione a Monitoraggio Aperto, in Pratica - Estendere lo shikantaza all'attività quotidiana
Porta la stessa consapevolezza non aggrappante e presente dalla seduta formale nei compiti ordinari.
Shikantaza: solo sedersi - Consapevolezza non aggrappante: lasciare sorgere e passare
Osserva pensieri, sensazioni ed emozioni sorgere e dissolversi senza afferrare o spingere via.
Shikantaza: solo sedersi
Preoccupazioni correlate
- come practicar il zen
Lo zen è centrato sullo zazen — la meditazione seduta — in due forme principali: shikantaza ("semplicemente sedersi" in consapevolezza aperta) e la pratica del koan (indagine sostenuta in una domanda paradossale). Accanto a queste si trova la "mente del principiante", l'atteggiamento di incontrare l'esperienza senza preconcetti. Sono pratiche contemplative tradizionali; alcuni meccanismi si sovrappongono all'allenamento dell'attenzione studiato, ma gli scopi e le affermazioni specifiche dello zen sono in gran parte esperienziali piuttosto che clinicamente validati.
Pratica zen (zazen e oltre)
- samu zen praticare
Porta un'attenzione piena e sincera ai compiti ordinari, trattando l'attività stessa come meditazione.
Il lavoro come pratica (samu)
- meditazione zen per principiantes
Conta i respiri da uno a dieci e ricomincia, un tradizionale punto d'ingresso verso una mente stabile.
Contare il respiro (susokukan)
- samadhi in movimiento in il zen
Porta un'attenzione piena e sincera ai compiti ordinari, trattando l'attività stessa come meditazione.
- zen praticare zazen e oltre dopo una perdita
Quando qualcosa finisce o si perde, esercitati a chiedere cosa sta diventando invece di limitarti a piangere ciò che era.
Reinquadrare la perdita come trasformazione
- zen praticare zazen e oltre prima di bed
Lo zen è centrato sullo zazen — la meditazione seduta — in due forme principali: shikantaza ("semplicemente sedersi" in consapevolezza aperta) e la pratica del koan (indagine sostenuta in una domanda paradossale). Accanto a queste si trova la "mente del principiante", l'atteggiamento di incontrare l'esperienza senza preconcetti. Sono pratiche contemplative tradizionali; alcuni meccanismi si sovrappongono all'allenamento dell'attenzione studiato, ma gli scopi e le affermazioni specifiche dello zen sono in gran parte esperienziali piuttosto che clinicamente validati.
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