Pratiche di coaching per trauma informed lavoro sul respiro

Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per trauma informed lavoro sul respiro, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.

Pratiche che potrebbero aiutare

  1. Permetti il lavoro corporeo del facilitatore durante l'intensa attivazione fisica
    Il contatto fisico mirato di un assistente formato aiuta a scaricare la tensione corporea intrappolata che il respiro attiva.
    Respirazione Olotropica, Resa Pratica
  2. Respirazione Olotropica, Resa Pratica
    La respirazione olotropica usa una respirazione sostenuta e accelerata combinata con musica evocativa per indurre stati alterati che alcune persone trovano emotivamente catartici e psicologicamente integrativi. L'evidenza è preliminare — una manciata di studi clinici osservazionali suggerisce benefici per trauma e ansia, ma non ci sono grandi RCT; la pratica comporta controindicazioni reali e dovrebbe essere fatta con un facilitatore formato.
  3. Yoga informato sul trauma: il movimento come via verso la sicurezza
    Lo yoga informato sul trauma, sviluppato principalmente da David Emerson al Trauma Center di Boston, adatta le pratiche yoga per dare priorità alla sicurezza sentita, alla scelta interocettiva e all'autonomia — le condizioni che l'esperienza traumatica rimuove. Un RCT su donne con PTSD resistente al trattamento ha trovato che il protocollo del Trauma Center riduceva significativamente i sintomi di PTSD rispetto a una condizione di controllo, rendendolo uno dei sussidi corporei al trauma meglio comprovati.
  4. Usa la respirazione controllata per gestire l'attivazione durante l'esposizione
    Una breve tecnica di respirazione lenta modula l'attivazione nei momenti difficili dell'esposizione.
    Terapia dell'Esposizione Prolungata: Principi, Pratiche ed Evidenze
  5. Respirazione circolare connessa — la tecnica centrale
    Respira continuamente senza pause tra inspirazione ed espirazione, più velocemente del normale.
    Respirazione Olotropica, Resa Pratica
  6. Notare interocettivamente nel movimento
    Presta attenzione a come un movimento si sente davvero dall'interno, anziché come appare dall'esterno.
    Yoga informato sul trauma: il movimento come via verso la sicurezza
  7. Fai screening per controindicazioni prima di qualsiasi sessione
    Conosci e rispetta le controindicazioni mediche e psicologiche — la respirazione olotropica non è per tutti.
    Respirazione Olotropica, Resa Pratica
  8. Scegli con cura le aree corporee a cui prestare attenzione
    Inizia l'attenzione corporea dalla periferia (mani, piedi) e muoviti verso il nucleo solo se le aree periferiche si sentono sicure.
    Mindfulness sensibile al trauma, in pratica
  9. Voo titolato: un respiro alla volta
    Fai un singolo respiro Voo, fai una pausa per notare l'effetto, poi decidi se continuare.
    Il Respiro Voo: Attivazione Vagale Attraverso il Suono
  10. Mindfulness sensibile al trauma, in pratica
    La mindfulness sensibile al trauma, sviluppata da David Treleaven, adatta le pratiche standard di mindfulness affinché non riattivino o sopraffacciano inavvertitamente persone con una storia di trauma. La mindfulness standard — inclusa l'attenzione interna sostenuta e la scansione corporea a occhi chiusi — può innescare risposte traumatiche in alcune persone. Gli adattamenti sensibili al trauma mantengono i benefici della mindfulness basati su prove riducendo quel rischio. Gli adattamenti sono clinicamente sviluppati e con prove crescenti; la mindfulness nel complesso ha una solida base di ricerca.

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