Pratiche di coaching per shikantaza silent illuminazione
Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per shikantaza silent illuminazione, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.
Pratiche che potrebbero aiutare
- Illuminazione silenziosa: la qualità della quiete vigile
Coltiva una quiete illuminata dall'interno — silenziosa e vigile, non vuota e ottusa.
Shikantaza: solo sedersi - Lavorare con il torpore mentale (thina-middha)
L'ottusità e la sonnolenza nella meditazione richiedono antidoti energizzanti, non ulteriore assestamento.
I Cinque Ostacoli: Diagnosticare e Lavorare con gli Impedimenti alla Meditazione - Assestarsi in una vigile quiete
Lascia che il corpo raggiunga un riposo profondo mentre la mente resta silenziosamente sveglia.
Meditazione Trascendentale (MT) - Integrare il koan con la meditazione seduta
Porta il koan nell'immobilità dello zazen così la seduta e l'indagine si rinforzano a vicenda.
Koan zen: l'indagine oltre la ragione - Usa uno sguardo non diretto su un singolo oggetto per invitare al sogno ad occhi aperti
Guarda in modo morbido un singolo oggetto (finestra, muro, cielo) senza cercare di pensare qualcosa di specifico.
Noia e Creatività: Perché le Tue Idee Migliori Hanno Bisogno di Tempo Libero - Bilancia torpore e agitazione
Quando la mente si intorpidisce, energizzala; quando corre, calmala.
Shamatha: la pratica buddhista della calma dimorante - Radicarsi nella postura: lo zazen come fondamento
Lascia che il corpo sia eretto, stabile e assestato prima di ogni altra cosa.
Shikantaza: solo sedersi - Risali dal blocco
Quando sei intorpidito o annebbiato sotto la finestra, usa la stimolazione per riportare su l'energia.
La finestra di tolleranza: la tua zona di attivazione ottimale - Lavorare con la sonnolenza — restare presenti da sdraiati
Usa tecniche specifiche per mantenere la vigilanza durante il body scan senza lottare contro la sonnolenza.
Meditazione Body Scan, in Modo Pratico - Shikantaza (semplicemente sedersi)
Siedi in consapevolezza aperta e senza oggetto: non concentrandoti su nulla, non seguendo nulla.
Pratica zen (zazen e oltre)
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- sitting con others zen
Siediti regolarmente con altri — la pratica di gruppo stabilizza la pratica individuale in modi che la solitudine non può.
Praticare con una sangha (seduta comunitaria)
- cos'è zazen
Lo zen è centrato sullo zazen — la meditazione seduta — in due forme principali: shikantaza ("semplicemente sedersi" in consapevolezza aperta) e la pratica del koan (indagine sostenuta in una domanda paradossale). Accanto a queste si trova la "mente del principiante", l'atteggiamento di incontrare l'esperienza senza preconcetti. Sono pratiche contemplative tradizionali; alcuni meccanismi si sovrappongono all'allenamento dell'attenzione studiato, ma gli scopi e le affermazioni specifiche dello zen sono in gran parte esperienziali piuttosto che clinicamente validati.
Pratica zen (zazen e oltre)
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