Ritaglia tempo autodiretto
Riserva tempo protetto per perseguire lavoro che scegli tu, come fanno i team più innovativi.
Why it works
Pink cita pratiche in cui le persone ricevono tempo dedicato per lavorare su progetti scelti da loro, sostenendo che questa autonomia sblocca la motivazione intrinseca e spesso produce l'output più innovativo. Il tempo autodiretto soddisfa l'autonomia e permette alle persone di perseguire compiti alla loro sfida ottimale, entrambi elementi che alimentano un coinvolgimento sostenuto e di alta qualità.
How to do it
- Blocca tempo ricorrente e protetto per il lavoro che scegli personalmente.
- Usalo per problemi verso cui sei intrinsecamente curioso, non solo per l'arretrato.
- Proteggi il tempo come impegno fisso così non è la prima cosa a essere tagliata.
Prove scientifiche
Il principio si basa sul supporto all'autonomia della SDT; i famosi esempi aziendali di "tempo autodiretto" sono casi illustrativi piuttosto che esperimenti controllati. (anecdotal)
I noti esempi aziendali sono aneddotici e riportati selettivamente; il beneficio sottostante dell'autonomia è meglio supportato dei programmi specifici.
Errore comune
Trattare il tempo autodiretto come la prima cosa da sacrificare quando si è impegnati, il che rimuove esattamente l'autonomia che rende il resto del lavoro più motivante.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Drive: Autonomia, Maestria e Scopo
- Aumenta l'autonomia su compito, tempo, tecnica e team
Riconquista il controllo su come fai il lavoro — le "quattro T" di Pink.
- Persegui la maestria come un asintoto
Tratta il migliorare come l'obiettivo — sapendo che non arrivi mai del tutto.
- Collega il lavoro a uno scopo oltre te stesso
Lega lo sforzo a qualcosa di più grande — il "perché" che sopravvive alla ricompensa.
- Fai attenzione alle ricompense "se-allora" nel lavoro creativo
Le ricompense contingenti possono restringere il focus e attutire la performance su compiti complessi.
- Progetta compiti "giusto giusto"
Calibra il lavoro né troppo facile né troppo difficile per sostenere il coinvolgimento verso la maestria.