Distingui prodotti a coltura viva da alimenti fermentati pastorizzati
Solo i prodotti non pastorizzati a coltura viva forniscono i microrganismi — la pastorizzazione li uccide.
Why it works
Il trattamento termico (pastorizzazione) durante la lavorazione uccide i microrganismi vivi che sono l'ingrediente attivo negli alimenti fermentati. La maggior parte dei crauti e sottaceti commerciali a lunga conservazione sono pastorizzati; la maggior parte delle versioni refrigerate no. Gli organismi vivi e i loro sottoprodotti metabolici — acido lattico, batteriocine, acidi grassi a catena corta — sono ciò che interagisce con l'ecosistema intestinale.
How to do it
- Compra crauti e kimchi dal reparto frigo con una lista ingredienti di sole verdure e sale.
- Per lo yogurt, conferma che l'etichetta dica "colture vive attive" ed elenchi ceppi batterici specifici.
- Il miso dovrebbe essere non pastorizzato (la maggior parte del miso venduto in pasta refrigerata lo è); evita il miso in bustine a lunga conservazione.
- Il kombucha dovrebbe contenere colture vive e non essere trattato termicamente dopo la fermentazione.
Prove scientifiche
Se organismi vivi contro uccisi dal calore diano beneficio intestinale è stabilito in linea di principio — gli organismi vivi colonizzano; quelli morti no. La distinzione tra prodotti a coltura viva e pastorizzati segue da questo. (mechanistic)
Alcune ricerche mostrano che i batteri uccisi dal calore (postbiotici) forniscono comunque alcuni benefici attraverso la segnalazione immunitaria, ma questi effetti sono meno ben caratterizzati dei benefici della coltura viva.
Fonti
Errore comune
Comprare crauti o sottaceti a lunga conservazione (che sono in salamoia e pastorizzati, non fermentati) dal corridoio dei condimenti del supermercato e presumere che diano lo stesso beneficio delle versioni refrigerate a coltura viva.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Alimenti fermentati e salute mentale, in pratica
- Aggiungi almeno una porzione di alimento fermentato al giorno
Una singola porzione giornaliera di un alimento naturalmente fermentato è la dose minima che ha mostrato benefici sulla diversità del microbioma nell'RCT Sonnenburg.
- Abbina alimenti fermentati con fibra prebiotica
I probiotici dal cibo sopravvivono e si moltiplicano meglio quando li nutri con fibra prebiotica.
- Traccia il segnale intestino-umore per il tuo corpo
Il legame intestino-cervello è reale ma altamente individuale — tieni un diario per scoprire il tuo modello.
- Usa miso e soia fermentata come opzioni fermentate giornaliere accessibili
La zuppa di miso è una delle abitudini di alimenti fermentati giornaliere più facili — basse calorie, alta densità di coltura viva.
- Reintroduci gli alimenti fermentati lentamente dopo un disturbo intestinale
Dopo antibiotici o malattia, un ritorno graduale agli alimenti fermentati aiuta il recupero del microbioma senza innescare disagio digestivo.