Reintroduci gli alimenti fermentati lentamente dopo un disturbo intestinale
Dopo antibiotici o malattia, un ritorno graduale agli alimenti fermentati aiuta il recupero del microbioma senza innescare disagio digestivo.
Why it works
Gli antibiotici disturbano la diversità del microbioma — le specie benefiche sono ridotte insieme ai patogeni. Reintrodurre alimenti fermentati aiuta a riseminare le specie benefiche, ma muoversi troppo velocemente su un intestino disturbato può causare gonfiore e gas mentre l'ecosistema in recupero reagisce ai nuovi input microbici. Una reintroduzione graduale e a basso volume permette all'ecosistema di stabilizzarsi attorno alle specie in arrivo invece di reagire ad esse.
How to do it
- Dopo un ciclo di antibiotici, aspetta 48 ore prima di iniziare gli alimenti fermentati.
- Inizia con piccole quantità (due o tre cucchiai di yogurt o kefir) e aumenta nell'arco di due settimane.
- Osserva un gonfiore o disagio eccessivo e rallenta se si verifica.
- Assumere l'alimento probiotico due o tre ore lontano da qualsiasi dose antibiotica rimanente riduce l'interferenza.
Prove scientifiche
L'esaurimento del microbioma associato agli antibiotici è ben documentato; l'uso di probiotici dopo gli antibiotici per accelerare il recupero è supportato da meta-analisi, sebbene gli effetti specifici dei probiotici alimentari post-antibiotici siano meno studiati degli integratori. (clinical)
La revisione Cochrane copre gli integratori probiotici in contesti clinici, non i probiotici alimentari; il protocollo qui è un'applicazione pratica dello stesso principio.
Fonti
- Goldenberg et al. (2017), Probiotics for the prevention of Clostridium difficile-associated diarrhea in adults, Cochrane Database
Errore comune
Caricarsi di alimenti fermentati immediatamente dopo aver finito gli antibiotici, innescando gonfiore e disagio significativi, e concludere che gli alimenti fermentati non si addicono a te.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Alimenti fermentati e salute mentale, in pratica
- Aggiungi almeno una porzione di alimento fermentato al giorno
Una singola porzione giornaliera di un alimento naturalmente fermentato è la dose minima che ha mostrato benefici sulla diversità del microbioma nell'RCT Sonnenburg.
- Distingui prodotti a coltura viva da alimenti fermentati pastorizzati
Solo i prodotti non pastorizzati a coltura viva forniscono i microrganismi — la pastorizzazione li uccide.
- Abbina alimenti fermentati con fibra prebiotica
I probiotici dal cibo sopravvivono e si moltiplicano meglio quando li nutri con fibra prebiotica.
- Traccia il segnale intestino-umore per il tuo corpo
Il legame intestino-cervello è reale ma altamente individuale — tieni un diario per scoprire il tuo modello.
- Usa miso e soia fermentata come opzioni fermentate giornaliere accessibili
La zuppa di miso è una delle abitudini di alimenti fermentati giornaliere più facili — basse calorie, alta densità di coltura viva.